Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Divorzio: procedimento e impugnazioni

Divorzio e procedimenti ex art. 709 ter c.p.c.: la dimora di fatto radica la competenza

19 Febbraio 2020 | di Cristina Ravera

Trib. Como

Divorzio: procedimento e impugnazioni

La residenza abituale del coniuge, rilevante ai fini della determinazione della competenza nel giudizio di divorzio, coincide con la sede di abituale e volontaria dimora a prescindere dalle risultanze anagrafiche, che assumono un mero valore indiziario.

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Divorzio e procedimenti ex art. 709 ter c.p.c.: la dimora di fatto radica la competenza

18 Dicembre 2019 | di Cristina Ravera

Trib. Como

Divorzio: procedimento e impugnazioni

La residenza abituale del coniuge, rilevante ai fini della determinazione della competenza nel giudizio di divorzio, coincide con la sede di abituale e volontaria dimora

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La morte del coniuge dopo passaggio in giudicato della sentenza parziale sullo status determina la cessazione della materia del contendere?

12 Aprile 2019 | di Caterina Costabile

Trib. Milano

Divorzio: procedimento e impugnazioni

Affrontata la questione della sorte delle domande accessorie di contenuto economico ancora sub iudice nell'ipotesi di morte del coniuge in pendenza del giudizio di divorzio, sopraggiunta dopo l'emissione ed il successivo passaggio in giudicato di una sentenza parziale sullo status.

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Effetti della morte del coniuge in pendenza del giudizio di separazione e divorzio

13 Aprile 2018 | di Laura Parlanti

Cass. civ.

Divorzio: procedimento e impugnazioni

La Corte di Cassazione, chiamata a decidere sulla domanda di riconoscimento dell'assegno di divorzio, si trova ad affrontare con la sentenza in commento il problema degli effetti del decesso del ricorrente in corso di causa.

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Sentenza non definitiva di divorzio direttamente alla prima udienza

01 Giugno 2017 | di Francesca Tizi

Trib. Roma

Divorzio: procedimento e impugnazioni

Stante l'impossibilità del Presidente del Tribunale di pronunciare sentenza non definitiva di scioglimento del matrimonio ovvero di cessazione degli effetti civili dello stesso, in quanto decisione riservata dall'art. 4, comma 12, l. n. 898/1970 al collegio, la stessa, su richiesta congiunta delle parti che abbiano rinunciato ai termini di cui all'art. 4, comma 10, l. n. 898/1970, può essere pronunciata già all'esito...

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«Tra moglie e marito non mettere il dito»? Il sindacato del giudice sugli accordi conclusi dai coniugi nel corso del processo di divorzio

22 Marzo 2017 | di Giuseppe Buffone

Cass. civ.

Divorzio: procedimento e impugnazioni

La questione affrontata dalla Corte di Cassazione riguarda i rapporti tra l'autonomia negoziale dei coniugi nella stipulazione di accordi separativi o divorzili (in corso di processo) e il potere del giudice di discostarsi dai medesimi, mediante statuizioni integrative o modificative, ritenute necessarie per garantire l'equità dei patti medesimi.

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