Focus

Focus

Il cognome del figlio: uno sguardo agli altri ordinamenti

03 Maggio 2021 | di Pompilia Rossi

Cognome

La Corte Costituzionale si pronuncia in data 14 gennaio 2021 (ordinanza n. 18) sulla questione della legittimità costituzionale dell'art. 262 c.c. primo comma, nella parte in cui si prevede che, al momento del riconoscimento effettuato contemporaneamente dai genitori alla nascita dei figli, quest'ultimo assume il cognome paterno. La questione è sollevata dal Tribunale di Bolzano che ha ravvisato la sua non manifesta infondatezza, laddove la norma non consente ai genitori di trasmettere il solo cognome materno. La Corte Costituzionale ha eccepito, nella ordinanza citata, che l'attuale sistema costituisce retaggio di concezioni non più coerenti con i principi dell'ordinamento e che vi è necessità di una disciplina organica secondo criteri ispirati al principio di parità.

Leggi dopo

La legge applicabile alle cause di famiglia dopo Brexit

29 Aprile 2021 | di Paolo Bruno

Esecuzione: obbligazioni alimentari nell’Unione Europea

All’esito di un tormentato negoziato conclusosi con l’accordo di recesso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (L29/7) del 31.01.2020, l’UE ed il Regno Unito hanno gettato le basi per una prosecuzione di negoziati settoriali che avrebbero dovuto riempire di contenuti il primo. Sennonché, in materia di famiglia nulla è stato concordato prima della fine del periodo transitorio (31.12.2020) e pertanto da ambo le parti occorrerà riflettere sul futuro della cooperazione in un settore particolarmente delicato. Per quanto attiene, in particolare, alla legge applicabile alle controversie in materia di famiglia, le prospettive sono diverse a seconda che competente nel caso di specie sia il giudice italiano o quello del Regno Unito, giacché solo nel primo caso si farà ricorso ai vari strumenti – europei ed internazionali – che hanno riordinato la materia, mentre la normativa a cui il giudice d’oltremanica farà riferimento sarà sempre e solo quella nazionale.

Leggi dopo

Riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia di famiglia dopo Brexit

21 Aprile 2021 | di Paolo Bruno

Esecuzione: obbligazioni alimentari nell’Unione Europea

La creazione di un genuino spazio di libertà, sicurezza e giustizia ha favorito la circolazione delle sentenze all’interno dell’Unione europea, marcando le differenze rispetto ai rapporti con gli Stati terzi e realizzando uno dei più compiuti successi del progetto europeo: la garanzia di un’agevole portabilità delle decisioni adottate in un Paese e dunque della continuità dei diritti ivi riconosciuti. Riconoscimento ed esecuzione delle sentenze non sono stati declinati, tuttavia, allo stesso modo in tutte le materie su cui incidono ed il diritto di famiglia è stato il settore in cui si sono verificati i maggiori attriti tra le esigenze della circolazione delle decisioni ed i limiti imposti dalle diversità di tradizioni giuridiche e di visione dei legami familiari. Nei rapporti con il Regno Unito, in particolare, l’accordo di recesso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (L29/7) del 31.01.2020, con cui UE ed UK hanno gettato le basi per una prosecuzione dei rapporti in una molteplicità di ambiti, ha stabilito alcune regole per disciplinare la circolazione delle suddette decisioni durante il periodo transitorio.

Leggi dopo

Dal “Pacchetto famiglia 2021” all’assegno unico: tutte le misure a sostegno della famiglia

08 Aprile 2021 | di Piercarlo Bausola

Permessi o congedi parentali

Nel mese di marzo sono stati adottati dal Governo Draghi, alcuni provvedimenti con effetti rilevanti in tema di tutela delle famiglie e dei genitori lavoratori. In particolare, il d.l. 13 marzo 2021, n. 30 e il cosiddetto “Decreto Sostegni”, d.l. 22 marzo 2021, n. 41 hanno introdotto modifiche o integrazioni alle discipline di smart working, bonus baby sitting, tutela dei lavoratori fragili, congedi straordinari per genitori ed altre misure a sostegno delle famiglie per contenere e contrastare l'emergenza epidemiologica. Ulteriore misura a sostegno delle famiglie è infine stata rappresentata dall’approvazione definitiva, il 31 marzo 2021, dell’assegno unico familiare. Nel presente contributo una panoramica delle principali novità.

Leggi dopo

Il diritto/dovere di mantenimento dei figli maggiorenni

07 Aprile 2021 | di Giulia Sapi

Figli maggiorenni

L'art. 337-septies c.c. prevede che «il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salva diversa determinazione del giudice, è versato direttamente all'avente diritto». Al di là del perimetro giuridico che si vuol dare al diritto al mantenimento dei figli dopo la maggiore età, il suo presupposto è quello della non indipendenza economica, da valutare con rigore proporzionalmente crescente, in rapporto all'età del beneficiario, onde evitare che l'obbligo in capo al genitore possa essere protratto oltre ragionevoli limiti di tempo, in ragione di una funzione educativa del mantenimento, idonea a circoscrivere la portata dell'obbligo, sia in termini di contenuto, sia di durata, avendo riguardo al tempo occorrente e mediamente necessario per l'inserimento del figlio nella società.

Leggi dopo

Alla ricerca del giudice competente nelle cause di famiglia dopo Brexit

22 Marzo 2021 | di Paolo Bruno

Esecuzione: obbligazioni alimentari nell’Unione Europea

Concluso il periodo transitorio entro cui l’Unione Europea ed il Regno Unito avrebbero dovuto trovare un accordo sulla disciplina delle regole in tema di giurisdizione, legge applicabile e circolazione delle decisioni in materia di diritto di famiglia, ad oggi, raggiunto l'accordo, molti sono i nodi da sciogliere che spetterà all'interprete dirimere.

Leggi dopo

Il diritto del minore all'ascolto come realizzazione del suo superiore interesse

08 Marzo 2021 | di Sabina Anna Rita Galluzzo

Ascolto del minore

Il tema dell'ascolto del minore all'interno delle procedure giudiziarie che lo riguardano ha assunto da tempo una particolare rilevanza alla luce del fatto che lo stesso è passato dall'essere considerato mero oggetto di tutela, all'essere individuato come soggetto portatore autonomo di diritti. Il diritto a esprimere la propria opinione si traduce nella possibilità di condividere il proprio punto di vista e di essere parte attiva nei processi decisionali che lo coinvolgono. L'analisi della legislazione e della giurisprudenza in materia mostra come tale diritto abbia assunto nell'ordinamento un ruolo centrale in tutte le questioni che coinvolgono i minori e come l'ascolto sia espressione del principio del superiore interesse del minore e strumento della sua partecipazione nei processi decisionali.

Leggi dopo

Gli obblighi economici degli ascendenti nei confronti dei nipoti

12 Febbraio 2021 | di Valeria Mazzotta

Ascendenti: diritti e doveri

Il nuovo art. 316-bis c.c., aggiunto dall'art. 40 comma 1 d. lgs. 28 dicembre 2013 n. 154, ripropone il contenuto dell'art. 148 c.c. e conferma l'obbligo di natura sussidiaria che incombe sugli ascendenti nel caso in cui i genitori non dispongano di mezzi sufficienti a provvedere al mantenimento dei figli. La ratio della disposizione normativa è fondamentalmente quella di assicurare alla prole con la dovuta celerità i mezzi necessari al suo mantenimento. La norma ha natura duplice, poiché contiene disposizioni sia di carattere sostanziale che processuale, tutte finalizzate all'attuazione dei principi enunciati dall'art. 30 Cost...

Leggi dopo

Vaccinazione anti-covid 19 delle persone incapaci nel d.l. n. 1/2021

09 Febbraio 2021 | di Roberto Masoni

Amministrazione di sostegno

L'art. 5 del d.l. .5 gennaio 2021, n. 1 regola la “Manifestazione del consenso al trattamento sanitario del vaccino anti Covid-19 per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite”. La disciplina normativa si inserisce nel quadro dei principi dettati in materia di consenso informato al trattamento medico-sanitario e di amministrazione di sostegno per i disabili impossibilitati alla gestione dei propri interessi. Tali principi guida vanno coordinati con le specifiche disposizioni dettate dal d.l. n. 1/2021, con specifico riferimento ai “soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite”, con riguardo alla manifestazione del consenso al trattamento vaccinale anti covid 19.

Leggi dopo

Trust “dopo di noi” e progetto di vita della persona fragile su iniziativa dei familiari

03 Febbraio 2021 | di Giulio Rufo Clerici, Alessandra Cocchi

Trust di protezione del patrimonio familiare

Il trust proposto dal padre e dalla madre della persona interdetta può essere funzionale alla istituzione di uno strumento giuridico a suo futuro vantaggio. In tal modo la protezione della fragilità avviene secondo il paradigma della sussidiarietà, avvicinando il baricentro delle decisioni all’interessato e promuovendo l’iniziativa dei genitori: essi, durante la loro vita, indicano le linee guida per garantire il futuro benessere del figlio e per amministrare le risorse destinate a questo progetto, cogliendo le opportunità offerte dalla legge “dopo di noi”.

Leggi dopo

Pagine