Bussola

Donazione remuneratoria

(NUOVO AGGIORNAMENTO)

Sommario

Inquadramento | Il motivo remuneratorio | La donazione per riconoscenza | La donazione in considerazione dei meriti del donatario | La donazione per speciale remunerazione | Distinzione tra donazione remuneratoria e adempimento di obbligazione naturale (art. 2034 c.c.) | Liberalità d’uso: distinzione dalla donazione remuneratoria | Applicabilità delle norme generali sulle donazioni | Aspetti fiscali | Casistica |

 

L'art. 770 c.c. è composto da due commi ciascuno dei quali disciplina un diverso tipo di liberalità. L'art. 770, comma 1, c.c., la donazione remuneratoria che è un tipo di donazione in cui assume particolare rilievo la motivazione. Si tratta di  un’attribuzione gratuita, compiuta spontaneamente, e nella consapevolezza del donante di non dover adempiere alcun obbligo giuridico, morale o sociale, caratterizzata  dallo scopo che è quello di compensare l'opera svolta dal donatario (v. Cass. civ., sez. II, 18 maggio 2016, n. 10262; Cass. civ., sez. II, 3 marzo 2009, n. 5119). Nell’art. 770, comma 1, c.c. possono individuarsi tre ipotesi, ciascuna delle quali si distingue per  una specifica motivazione. In particolare, si tratta  della donazione per riconoscenza, della donazione in considerazione dei meriti del donatario e, infine, della donazione per speciale remunerazione. In quanto donazioni, devono essere stipulate con forma solenne che prevede la stipula per atto pubblico e la presenza di due testimoni così come disposto dall'art. 48, l. 16 febbraio 1913, n. 89 (cd. Legge notarile).

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