Quesiti Operativi

Efficacia immediata e impugnabilità dei decreti provvisori

I decreti provvisori sono immediatamente efficaci? È ammissibile l’impugnazione avverso i decreti provvisori?

 

L’art. 741 c.p.c. prevede che i decreti ammessi all’esito di un procedimento in camera di consiglio acquistino efficacia quando sono decorsi i termini per il reclamo senza che questo sia stato proposto. Peraltro, se vi sono ragioni di urgenza, il giudice può disporre che il decreto abbia efficacia immediata.

Peraltro, l’art. 38 disp. att. c.c., come riformulato dalla riforma della filiazione, stabilisce che i provvedimenti relativi ai minori, fermo restando quanto previsto per le azioni di stato, siano immediatamente esecutivi, salvo che il giudice disponga altrimenti.

È pertanto evidente che anche un decreto provvisorio che disponga il collocamento di un minore in comunità, immediatamente esecutivo, debba essere attuato, nonostante sia passibile di essere modificato in ogni momento dallo stesso giudice che lo ha emesso. Né la sua esecuzione può essere subordinata alla decorrenza dei termini per una eventuale impugnazione, atteso che per giurisprudenza costante il reclamo avverso i provvedimenti provvisori è inammissibile, stante la mancanza di autonomia decisoria di tali provvedimenti (App. Roma, decr., 18 gennaio 2016; App. Milano, sez. fam., decr., 1 ottobre 2014).

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