News

Palazzo Chigi: sì all' “assegno ponte” per le famiglie

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco, del Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando, ha approvato un decreto-legge che introduce “Misure urgenti in materia di assegno temporaneo per figli minori”, volto a sostenere la genitorialità.

 

Il suddetto d.l. prevede il c.d. “assegno ponte”, un assegno temporaneo destinato alle famiglie con figli minori che non abbiano diritto ai vigenti assegni per il nucleo familiare, per il periodo che va dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021.

 

Per accedere al suddetto assegno, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso di un ISEE inferiore a 50.000 euro annui.

Inoltre, il richiedente deve rispettare uno dei seguenti requisiti:

- essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’UE, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno;

- essere cittadino di uno Stato non appartenente all’UE, in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;

- essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;

- essere domiciliato o residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;

- essere residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

 

Il beneficio spetta a decorrere dal mese di presentazione della domanda stessa. Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, sono corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021.

 

Se nel nucleo sono presenti più di due figli, è prevista una maggiorazione del 30% per ciascun figlio minore e una maggiorazione di 50 euro per ciascun figlio minore con disabilità. Il beneficio medio è pari a 1.056 euro per nucleo e 674 euro per figlio.

Il suddetto assegno è, inoltre, compatibile con il Reddito di cittadinanza e con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni e dai Comuni.

A decorrere dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, gli importi mensili dell’assegno per il nucleo familiare già in vigore sono maggiorati di 37,5 euro per ciascun figlio in favore dei nuclei familiari fino a due figli, e di 55 euro per ciascun figlio in favore dei nuclei familiari di almeno tre figli.

 

Fonte: dirittoegiustizia.it

 

Leggi dopo

Le Bussole correlate >