Giurisprudenza commentata

Morosità condominiale: esclusa l’ingiunzione dell’amministratore nei confronti del coniuge assegnatario della casa familiare

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

Chiamata ad accertare la legittimità dell’ingiunzione fatta dal condominio nei confronti dell’assegnataria dell’immobile adibito a casa familiare, la Corte di Cassazione ha evidenziato che passivamente legittimato, per il recupero della quota di spese di competenza di una unità immobiliare di proprietà esclusiva, è il vero proprietario di detta unità e non anche chi possa apparire tale, difettando, nei rapporti fra condominio ed i singoli partecipanti ad esso, le condizioni per l'operatività del principio dell'apparenza del diritto, strumentale, essenzialmente, all'esigenza di tutela dell'affidamento dei terzi di buona fede. Ne consegue che è esclusa un'azione diretta nei confronti del coniuge assegnatario dell’unità immobiliare adibita a casa familiare.

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