Giurisprudenza commentata

Il diritto di abitazione del coniuge superstite sull'immobile di cui è proprietario pro quota il coniuge deceduto ed un terzo

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

La Corte di Cassazione rigetta il ricorso diretto ad accertare l'esistenza del diritto del coniuge superstite ad abitare l'immobile di cui il coniuge deceduto è proprietario soltanto pro quota, in quanto non sussistenti nella fattispecie i presupposti per assicurare, anche attraverso la liquidazione dell'equivalente pecuniario della quota al coniuge sopravvissuto, il godimento pieno del bene immobile.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >