Focus

Riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia di famiglia dopo Brexit

Sommario

L’attuale quadro europeo | Riconoscimento ed esecuzione nei rapporti con gli Stati extra-europei | Peculiarità nei rapporti con il Regno Unito | Circolazione degli accordi | In conclusione |

 

La creazione di un genuino spazio di libertà, sicurezza e giustizia ha favorito la circolazione delle sentenze all’interno dell’Unione europea, marcando le differenze rispetto ai rapporti con gli Stati terzi e realizzando uno dei più compiuti successi del progetto europeo: la garanzia di un’agevole portabilità delle decisioni adottate in un Paese e dunque della continuità dei diritti ivi riconosciuti. Riconoscimento ed esecuzione delle sentenze non sono stati declinati, tuttavia, allo stesso modo in tutte le materie su cui incidono ed il diritto di famiglia è stato il settore in cui si sono verificati i maggiori attriti tra le esigenze della circolazione delle decisioni ed i limiti imposti dalle diversità di tradizioni giuridiche e di visione dei legami familiari. Nei rapporti con il Regno Unito, in particolare, l’accordo di recesso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (L29/7) del 31.01.2020, con cui UE ed UK hanno gettato le basi per una prosecuzione dei rapporti in una molteplicità di ambiti, ha stabilito alcune regole per disciplinare la circolazione delle suddette decisioni durante il periodo transitorio.

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