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La Consulta segna un punto di non ritorno: l'adozione in casi particolari assume effetti legittimanti

13 Luglio 2022 | , Adozione in casi particolari

Sommario

Inquadramento | Le soluzioni adottate dai Giudici prima dell'intervento della Corte costituzionale | La soluzione della Corte costituzionale | I nuovi effetti in ambito anagrafico e di stato civile | In conclusione | Riferimenti |

 

Con la sentenza n. 79/2022 la Consulta ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 55, l. legge 4 maggio 1983 n. 184 nella parte in cui, mediante rinvio all'art. 300, comma 2, c.c., prevede che l'adozione in casi particolari non induce alcun rapporto civile tra l'adottato e i parenti dell'adottante. La decisione della Corte costituzionale, da tempo attesa, estende gli effetti legittimanti anche all'adozione in casi particolari, eliminando in tal modo il trattamento discriminatorio dei minori adottati ex art. 44 l. 184/1983, in ossequio al principio di unicità dello status di figlio, di cui all'art. 315 c.c., così come riformato nel 2012. Questa decisione, invero, si pone nel solco di un dibattito giurisprudenziale in cui alcuni Tribunali di merito, rilevando come la tutela del minore adottato ex art. 44 l. adoz. non fosse soddisfacente, per supplire a tale carenza, avevano tentato delle interpretazioni innovative, in linea con l'intero assetto ordinamentale.

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