Casi e sentenze

Rilevanti le scelte e i ruoli della vita familiare ai fini del riconoscimento dell’assegno divorzile

25 Settembre 2018 |

Trib. Bologna

Assegno divorzile e una tantum

L’accertamento relativo all’inadeguatezza dei mezzi e all’incapacità di procurarseli per ragioni oggettive, presupposto per il riconoscimento dell’assegno di divorzio, deve essere saldamente ancorato alle caratteristiche e alla ripartizione dei ruoli endofamiliari, i quali, alla luce del principio solidaristico che permea la formazione sociale della famiglia, di rilievo costituzionale, costituiscono attuazione della rete di diritti e doveri fissati dall’art. 143 c.c.. Tale accertamento diviene necessario in quanto è lo stesso art. 5 l. div. che attribuisce rilievo alle scelte e ai ruoli della vita familiare, rilievo che ha l’esclusiva funzione di accertare se la condizione di squilibrio economico patrimoniale sia da ricondurre eziologicamente alle determinazioni comuni e ai ruoli endofamiliari in relazione alla durata del matrimonio e all’età del richiedente.

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