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News su Adozione in casi particolari

Adozione in casi particolari: giurisdizione tra residenza abituale del minore e Paese d’origine

18 Maggio 2020 | di Giulio Montalcini

Cass. civ.

Adozione in casi particolari

In una controversia relativa all’adozione in casi particolari di un minore, di nazionalità russa, radicata dalla madre biologica nei confronti di una coppia adottiva di conviventi, abitualmente residenti in Italia, le Sezioni Unite della Suprema Corte hanno affermato la giurisdizione del giudice italiano, in base al criterio di collegamento della “residenza abituale del minore” previsto dalla Convenzione Aja del 5/10/1961 (ratificata con l. 742/1980), dichiarando incompatibile l’istituto di cui all’art. 44 l. 184/1983 con la ratio dell’Accordo bilaterale siglato tra Russia e Italia il 6 novembre 2008, tesa a favorire la cooperazione fra gli Stati firmatari in materia di adozione piena e legittimante di persona di minore età

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Trascrizione del provvedimento straniero di adozione a favore di coppie same sex: la questione passa alle Sezioni Unite

15 Novembre 2019 | di Katia Mascia

Cass. civ., sez. I 11 novembre 2019, n. 29071

Adozione in casi particolari

La valutazione se il disfavore del legislatore italiano per l’adozione legittimante a favore delle coppie dello stesso sesso, oltre a rappresentare legittimo esercizio della potestà discrezionale del nostro Stato di regolare i rapporti giuridici in una determinata materia, costituisca, altresì, l’espressione di principi e valori fondamentali ed irrinunciabili, fondanti il nostro ordinamento – e come collocare nella gerarchia di valori l’interesse del minore alla conservazione del proprio status filiationis – involgendo delicatissimi e rilevanti profili di diritto, integra una questione di massima di particolare importanza.

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Il minore disabile può essere adottato dall’infermiera single che se ne prende cura fin dalla nascita

03 Luglio 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Adozione in casi particolari

La legge non prevede requisiti soggettivi dell’adottante e dell’adottato; di conseguenza l’accesso all’adozione in casi particolari è consentito alle persone singole e alle coppie di fatto.

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Adozione in casi particolari: in quali casi il no del genitore ha efficacia preclusiva?

29 Agosto 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Adozione in casi particolari

La Cassazione ha precisato in quali casi il diniego di consenso da parte del genitore “naturale” preclude l’adozione ex art. 44, lett. d), l. n. 184/1983 chiesta dai genitori affidatari del bambino.

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Corte d’appello di Napoli: entrambe le mamme del minore nato da PMA sono genitori ab origine

06 Luglio 2018 | di Redazione Scientifica

App. Napoli

Adozione in casi particolari

Secondo la Corte d’appello di Napoli, la partner della madre biologica di un minore nato tramite PMA deve considerarsi secondo genitore, l’unico che il minore possa avere, essendosi assunta ab origine la responsabilità della generazione del bambino nell’ambito di un progetto di genitorialità condiviso.

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Sì alla stepchild adoption anche dal Tribunale per i minorenni di Bologna

21 Luglio 2017 | di Luca Dell'Osta

Trib. min. Bologna
Trib. min. Bologna

Adozione in casi particolari

Anche il Tribunale per i Minorenni di Bologna dice sì alla “stepchild adoption”: i Giudici bolognesi, adeguandosi all’ormai consolidato orientamento giurisprudenziale (inaugurato dalla nota sentenza del Tribunale per i Minorenni di Roma n. 299 del 30 luglio 2014), riconoscono a un soggetto l’adozione del figlio biologico del proprio partner.

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Corte d’appello di Milano: primo sì all’adozione mite per le coppie omosessuali

26 Aprile 2017 | di Alessandro Simeone

App. Milano

Adozione in casi particolari

La Corte d’appello di Milano, riformando integralmente due sentenze del Tribunale per i minorenni, ha disposto farsi luogo all’adozione “incrociata”, ai sensi dell’art. 44 lett. d), l. n. 184/1983, di due minori, ciascuna delle quali figlia biologica di una sola delle componenti la coppia omosessuale.

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Adozione in casi particolari: sì se realizza il preminente interesse del minore

24 Marzo 2017 | di Redazione Scientifica

App. Ancona

Adozione in casi particolari

Cittadina italiana e bulgara sposata con un cittadino italiano adotta un minore come single in Bulgaria: è possibile dichiarare l’efficacia del provvedimento di adozione in Italia e disporre contestualmente l’adozione in casi particolari del minore in favore del marito?

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Maternità surrogata: inammissibile l'impugnazione di una stepchild adoption da parte della procura generale presso la Corte d'Appello

28 Novembre 2016 | di Comitato scientifico

App. Roma

Adozione in casi particolari

La Corte d’appello di Roma dichiara inammissibile l’impugnazione proposta dal Procuratore Generale avverso una sentenza del locale Tribunale minorile, che aveva dichiarato l’adozione in casi particolari a favore del compagno del genitore biologico di un bimbo, nato all’estero con la tecnica della maternità surrogata; quella sentenza, infatti, non era stata impugnata dal Pubblico Ministero presso il Giudice a quo, unico soggetto legittimato.

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Non è consentita l’adozione del minore da parte del convivente more uxorio del genitore biologico

22 Novembre 2016 | di Redazione Scientifica

Trib. min. Milano

Adozione in casi particolari

Secondo il Tribunale per i minorenni di Milano, l’adozione, in quanto istituto giuridico che supera il dato biologico, richiede un modello giuridico di riferimento identificabile con il matrimonio che integra il quadro normativo di maggiore tutela per il minore adottato.

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