Giurisprudenza sovranazionale

Giurisprudenza sovranazionale

Quando più Stati concorrono al riconoscimento delle prestazioni familiari

25 Settembre 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte di giustizia UE

Assegno per il nucleo familiare

Al fine di determinare il diritto alle prestazioni familiari di un individuo, l’obbligo di tener conto, «della famiglia nel suo insieme, come se tutti gli interessati fossero soggetti alla legislazione dello Stato membro in questione», previsto...

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L’interpretazione del regime patrimoniale fra coniugi secondo il regolamento n. 44/2001

15 Luglio 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte di giustizia UE

Convivenza

Lo scioglimento dei rapporti patrimoniali derivanti da una convivenza di fatto rientra nella nozione di “materia civile e commerciale”, in forza dell’art. 1, par. 1, lett. a) regolamento n. 44/2001, e ricade così nell’ambito di applicazione ratione materiae di tale regolamento.

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Il divieto di assistenza medica per i parti in casa non viola i diritti delle madri

19 Giugno 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte EDU

Nascituro

La normativa nazionale che vieta l’assistenza medica per i parti in casa non viola i diritti delle madri

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Qualificazione giuridica dell’atto nazionale di certificazione della successione

24 Maggio 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte di giustizia UE

Successione legittima

La Corte Ue interviene sulla qualificazione giuridica dell’atto nazionale di certificazione della successione.

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Discriminazione indiretta fondata sul sesso nel calcolo delle indennità delle lavoratrici in congedo parentale

13 Maggio 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte di giustizia UE

Permessi o congedi parentali

Le indennità di licenziamento e di riqualificazione di un lavoratore in congedo parentale a tempo parziale devono essere calcolate sulla base della retribuzione a tempo pieno, altrimenti si violerebbe il divieto di discriminazione di genere.

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Kafala: il minore non può essere considerato “discendente diretto” di un cittadino dell’UE

17 Aprile 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte di giustizia UE

Affidamento a terzi

Un minore sopposto all’istituto islamico della kafala, ai fini dell’applicazione della direttiva relativa alla libera circolazione delle persone, rientra nella nozione di «altro familiare».

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L’omissione dell’esame dei legami post-adozione rispetto ai nonni biologici lede la vita familiare

03 Aprile 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte EDU

Diritto di visita

Il rifiuto delle autorità nazionali di considerare la domanda di un ricorrente volta a mantenere i legami con la nipote, successivamente all’adozione, costituisce una violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare.

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L’assenza di legami familiari significativi giustifica la misura dell’espulsione

07 Marzo 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte EDU

Cittadinanza

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha statuito, all’unanimità, che non violano l’art. 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata) il rifiuto delle autorità italiane di rinnovare il permesso di soggiorno ad un cittadino marocchino che ha vissuto in Italia per 20 anni, nonché la sua espulsione nel paese d’origine.

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Riconoscimento di paternità: l'obbligo di sottoporsi al test del DNA non viola il diritto al rispetto della vita privata

21 Febbraio 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte EDU

Riconoscimento del figlio

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha statuito, all’unanimità, che non viola l’articolo 8 CEDU (diritto al rispetto della vita privata e familiare) l’imposizione di un test del DNA, laddove i tribunali nazionali raggiungano...

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Molestie sessuali da parte di un dipendente pubblico su minori di sesso maschile ed effetti della direttiva 2000/78/CE

31 Gennaio 2019 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte di Giustizia UE

Abuso sui minori

L’art. 2 della direttiva 2000/78/CE si propone di fissare un quadro generale per garantire ad ogni individuo la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, offrendo una protezione efficace contro le discriminazioni fondate, tra l’altro, sugli orientamenti sessuali.

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