Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Assegno divorzile: il nuovo orientamento giurisprudenziale non rientra tra i giustificati motivi della revisione

17 Marzo 2020 | di Sabina Anna Rita Galluzzo

Cass. civ.

Assegno divorzile e una tantum

Il mutamento sopravvenuto delle condizioni patrimoniali delle parti attiene agli elementi di fatto ed è necessario, a monte, che esso sia accertato dal giudice perché possa procedersi al giudizio di revisione dell'assegno divorzile, da rendersi, poi, al lume dei rinnovati principi giurisprudenziali...

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Capacità lavorativa dei coniugi e gli obblighi alimentari

12 Marzo 2020 | di Piera Gasparini

Cass. civ.

Alimenti

La decisione in commento riguarda il tema dell'accertamento della sussistenza di una capacità lavorativa in capo al coniuge richiedente la prestazione alimentare, dove assume rilievo la distinzione tra capacità specifica e capacità generica, nonchè...

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Eccezione di convivenza ultratriennale dei coniugi

09 Marzo 2020 | di Vincenzo Fasano

Cass. civ.

Delibazione di sentenze ecclesiastiche di nullità del matrimonio ed effetti

La stabile convivenza dei coniugi per oltre tre anni dalla data del matrimonio impedisce la dichiarazione di efficacia della sentenza di nullità pronunciata dal Tribunale ecclesiastico.

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La dichiarazione di adottabilità del minore a causa della malattia mentale del genitore

05 Marzo 2020 | di Giuliana Martelli

Cass. civ.

Adozione di minore di età

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n.28207/2019, ha affrontato il problema se la dichiarazione di adottabilità possa essere pronunciata a seguito di un accertamento di comportamenti patologici dei genitori pregiudizievoli per la crescita equilibrata e serena dei figli...

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Cessazione della convivenza di fatto e obbligo alimentare

28 Febbraio 2020 | di Alberto Figone

Trib. Milano

Alimenti

Quali sono i presupposti per riconoscere il diritto agli alimenti, che la l. 76/2016 ha introdotto in caso di cessazione della convivenza di fatto?

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Separazione giudiziale: l'educatore domiciliare e la rilevanza civile della sentenza penale di patteggiamento

27 Febbraio 2020 | di Marta Rovacchi

Trib. Milano

Separazione giudiziale: procedimento e impugnazioni

In questa conflittuale vicenda separativa, durata processualmente oltre tre anni, sono state affrontate dai Giudici molte questioni giuridiche degne di esame, ovvero, l'addebito, le questioni economiche e la responsabilità genitoriale.

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Gli accordi di separazione non sono ostativi all’assegno di divorzio

26 Febbraio 2020 | di Barbara D'Amato

Trib. Perugia

Assegno divorzile e una tantum

Le attribuzioni patrimoniali concordate nell’ambito degli accordi di separazione possono incidere sull’eventuale nuova insorgenza di obblighi reciproci successivamente alla pronuncia di divorzio, se del caso precludendo il riconoscimento dell’assegno divorzile?

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I nuovi confini dell’adozione all’insegna della continuità affettiva

25 Febbraio 2020 | di Valeria Montaruli

Trib. min.

Minori migranti

Il caso in esame concerne la controversa figura di recente conio giurisprudenziale dell’adozione aperta, fondata sull’interpretazione estensiva dell’art.27 della legge 4 maggio 1983, n. 184, che prevede che con l'adozione cessino i rapporti dell'adottato verso la famiglia d'origine, salvi i divieti matrimoniali.

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Assegno divorzile: l' indipendenza economica e la autoresponsabilità del singolo

24 Febbraio 2020 | di Stefano Celentano

Cass. civ.

Assegno divorzile e una tantum

Lo squilibrio economico tra le parti e l'alto livello reddituale del coniuge destinatario della domanda ex art. 5 l. 898/1970 non sono elementi autonomamente decisivi per il riconoscimento e la successiva quantificazione dell'assegno divorzile.

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La mancata instaurazione di legami affettivi nel luogo di residenza del minore giustifica il cambio di collocamento?

20 Febbraio 2020 | di Giulia Sapi

Trib. Massa

Ascolto del minore

Lo sradicamento dall'ambiente nel quale il minore è vissuto sino all'età di tredici anni e la mancata instaurazione di legami significativi nel luogo di nuova residenza non giustificano il cambio di collocamento dello stesso

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