Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

No al doppio cognome anche se il padre riconosce il figlio successivamente

27 Ottobre 2015 | di Marta Rovacchi

Cass.civ.

Cognome

La questione dell'attribuzione del cognome nell'ipotesi del secondo riconoscimento ad opera del padre non ha subito, nell'evoluzione del quadro normativo, una sostanziale modifica, in quanto con il d.lgs. 28 dicembre 2013, n. 154 è stato previsto che il figlio «può assumere il cognome del padre aggiungendolo, anteponendolo o sostituendolo a quello della madre».

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Revocazione della sentenza di divorzio congiunto in caso di doloso occultamento dei redditi

23 Ottobre 2015 | di Valeria De Vellis

Cass.

Divorzio congiunto

Con il divorzio congiunto, così come con la separazione consensuale, si stipulano accordi di natura negoziale che, per i profili patrimoniali, si configurano come contratti, non rilevando che, in sede di divorzio, essi siano recepiti in una sentenza, necessaria solo per la pronunzia sullo status; il controllo del Giudice del divorzio sugli accordi rimane esterno.

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Il beneficiario di amministrazione di sostegno conserva il diritto di chiedere la separazione dal coniuge

19 Ottobre 2015 | di Cristina Ravera

Trib. Milano

Amministrazione di sostegno

Il beneficiario di amministrazione di sostegno conserva il diritto di separarsi. La competenza funzionale ed esclusiva per la decisione in ordine alla designazione o meno di un curatore speciale al beneficiario che intende proporre la domanda di separazione (o di divorzio) compete al Giudice Tutelare..

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La Cassazione riconosce il vincolo del trust autodichiarato e applica l’imposta all’8%

13 Ottobre 2015 | di Francesco Scarfò

Cass. civ.

Trust inter vivos con finalità successorie

L’atto denominato trust, funzionale, quoad effectum, all’applicazione di un regolamento equiparabile ad un fondo patrimoniale, va qualificato ai fini tributari come atto costitutivo di vincolo di destinazione, con le conseguenti assoggettabilità...

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La prolungata convivenza come coniugi impedisce la delibazione di sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale

09 Ottobre 2015 | di Alberto Figone

Cass. civ.

Delibazione di sentenze ecclesiastiche di nullità del matrimonio ed effetti

La “convivenza come coniugi”, protrattasi per almeno un triennio dalla data di celebrazione del matrimonio concordatario, impedisce la delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del vincolo, purché ritualmente eccepita nel giudizio davanti alla Corte d’appello e comprovata, ovvero non contestata dall’altra parte.

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La funzione del processo minorile in caso di assoluzione dell’imputato

05 Ottobre 2015 | di Luca Villa

Trib. min. Bologna

Processo penale minorile

L’art. 1, comma 2, d.P.R. n. 448/1988 individua nel “giudice” il soggetto deputato all’illustrazione all’imputato minorenne del significato dei vari passaggi procedimentali, nonché le ragioni delle decisioni. Complesso è individuare le modalità con le quali illustrare al giovane il contenuto della decisione assolutoria, specie se – come nel caso in esame – la stessa sia frutto di passaggi giuridici articolati, che non possono essere illustrati verbalmente, salvo una comprensione sommaria, all’esito della lettura del dispositivo dibattimentale.

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Casa familiare: l'assegnazione è opponibile anche ai terzi che abbiano acquistato prima del provvedimento del Giudice

29 Settembre 2015 | di Andrea Gragnani

Cass. civ.

Casa familiare: assegnazione

Il convivente è detentore qualificato dell’immobile ed esercita il diritto di godimento su di esso in posizione del tutto assimilabile al comodatario, anche quando proprietario esclusivo sia l’altro convivente, che assume quindi la posizione di comodante.

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Competenza del tribunale ordinario e tribunale per i minorenni in merito alla responsabilità genitoriale

25 Settembre 2015 | di Martina Botton

Trib. Milano

Responsabilità genitoriale: decadenza e limitazioni

Il Tribunale di Milano, nella decisione in esame, applicando quanto espressamente previsto dal Legislatore per l'ipotesi di procedimenti di cui all'art. 330 c.c. non ha riconosciuto l'applicazione della c.d. competenza per attrazione del Tribunale ordinario, nonostante i coniugi avessero prestato acquiescenza ai provvedimenti emessi dal Tribunale per i Minorenni in merito all'affido e al collocamento dei minori.

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Negoziazione assistita: l’omologazione degli accordi della separazione consensuale

22 Settembre 2015 | di Laura Maria Cosmai

Trib. Pistoia

Negoziazione assistita

A pochi mesi dall’entrata in vigore della l. n. 162/2014 il caso in esame impone una riflessione sulla natura del procedimento di negoziazione assistita e in particolare sulle sorti che il predetto procedimento è destinato ad assumere in caso di diniego di autorizzazione da parte del Procuratore della Repubblica.

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L’interesse del minore a mantenere un rapporto significativo con il genitore sociale

17 Settembre 2015 | di Giulia Sapi

App. Palermo

Responsabilità genitoriale: omogenitorialità

La decisione in esame fa seguito ad una pronuncia del Tribunale di Palermo che aveva fatto scalpore avendo, per la prima volta, regolamentato il diritto di visita di una madre c.d. sociale nei confronti dei figli minori della sua ex compagna nell’ambito di un giudizio ex artt. 337-bis ss. c.c..

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