Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Privacy, reputazione e crisi familiare

Sms e mail: piena prova in sede giudiziale

11 Novembre 2019 | di Sabina Anna Rita Galluzzo

Cass. civ.

Privacy, reputazione e crisi familiare

Gli sms contengono la rappresentazione di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti, con la conseguenza che forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate se colui contro il quale viene prodotto non ne contesti la conformità ai fatti o alle cose medesime. Tuttavia, l'eventuale disconoscimento di tale conformità non ha gli stessi effetti di quello della scrittura privata, difatti non può escludersi che il giudice possa accertare la rispondenza all'originale anche attraverso altri mezzi di prova, comprese le presunzioni.

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La nuova compagna del padre non può pubblicare le foto dei minori senza il consenso della madre

16 Luglio 2019 | di Alessandro Simeone

Trib. Rieti

Privacy, reputazione e crisi familiare

La pubblicazione delle immagini ritraenti i minori, in assenza del consenso espresso da entrambi i genitori esercenti la responsabilità genitoriale è illecita, pertanto deve dunque essere ordinata alla compagna del padre, anche in via d'urgenza ex art. 700 c.p.c., l'immediata rimozione delle immagini ritraenti i di lui figli minori dai social network alla stessa riferibili, con contestuale condanna ex art. 614 bis c.p.c.

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È reato accedere abusivamente al profilo Facebook del coniuge senza il suo consenso

10 Maggio 2019 | di Gerarda Russo

Cass. pen.

Privacy, reputazione e crisi familiare

La circostanza di conoscere le credenziali di accesso al social del coniuge, in quanto fornite da quest'ultimo, non equivale ad un'autorizzazione implicita da parte del titolare stesso di poter accedere al sistema informatico.

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Diritto all'oblio e diritto di cronaca: quali sono i criteri per il bilanciamento?

29 Giugno 2018 | di Marina Cirese

Cass. civ.

Privacy, reputazione e crisi familiare

In tema di diritto alla riservatezza, il diritto all'oblio può subire una compressione a favore del diritto di cronaca solamente in presenza di alcuni specifici presupposti.

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Ammissibilità delle prove documentali illecitamente acquisite nel giudizio di separazione

20 Giugno 2018 | di Riccardo Pesce

Trib. Milano

Privacy, reputazione e crisi familiare

Sono ammissibili in sede civile le prove documentali illecitamente acquisite per violazione della normativa in tema di privacy, considerando che nell'ordinamento civile manca un norma corrispondente all'art. 191 c.p.c.?

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Genitore pubblica sui social network foto e notizie del figlio minore: interviene d'ufficio il Giudice

12 Marzo 2018 | di Grazia Ofelia Cesaro

Trib. Roma

Privacy, reputazione e crisi familiare

Esiste un diritto del figlio minore a non subire indebite ingerenze nella propria sfera privata ad opera del genitore? Quali sono gli strumenti giuridici che consentono di approntare un'adeguata tutela alla sua persona?

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Accedere alla posta elettronica dell’ex marito è reato anche se si conosce la password

01 Febbraio 2018 | di Serafina Aceto

Cass. pen.

Privacy, reputazione e crisi familiare

La Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, torna ad occuparsi del reato di accesso abusivo al sistema informatico o telematico, sanzionato penalmente dall'art. 615-ter, comma 1, c.p., trattando però di una questione raramente affrontata in giurisprudenza, ovvero se la conoscenza della password di accesso al sistema informatico altrui, da parte di chi si introduce, escluda la sussistenza del reato.

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È reato rivelare al coniuge dell'ex amante i ripetuti tradimenti subiti

07 Settembre 2016 | di Luca Di Stefano

Cass. pen.

Privacy, reputazione e crisi familiare

Integra il reato di molestie la condotta dell'imputata che, con tre diverse telefonate, aveva contattato la persona offesa parlandole di presunte relazioni extraconiugali intrattenute dal di lei marito con la stessa imputata e con altre donne.

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