Focus

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Sovrapposizione dei giudizi di separazione e divorzio: presupposti della cessazione della materia del contendere

20 Novembre 2018 | di Stefania Flore

Divorzio: procedimento e impugnazioni

Con l'entrata in vigore della l. n. 55/2015 si sono significativamente ridotti i tempi per proporre la domanda di divorzio. Questo dato, unito alla più risalente introduzione, con la l. n. 263/2005, della sentenza non definitiva di separazione, comporta che ormai siano frequentissimi i casi di contemporanea pendenza dei giudizi di separazione e divorzio.

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Riforma dell’ordinamento penitenziario: la nuova disciplina dell’esecuzione nei confronti di condannati minorenni

06 Novembre 2018 | di Giuseppe Spadaro, Veronica Cesari


Processo penale minorile

Il nuovo d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 121, emanato in attuazione dell'ampia delega per la riforma dell'ordinamento penitenziario contenuta nella l. n. 103/2017, attua una svolta epocale che va a colmare, di fatto, un vuoto legislativo quarantennale. L'Autore, attraverso una prima analisi della nuova normativa, esamina le principali novità introdotte in materia di esecuzione penitenziaria minorile, alla luce delle peculiarità della condizione dei condannati minori d'età e delle fondamenta create dagli interventi di censura operati negli anni dalla Corte costituzionale in assenza di un concreto riscontro normativo.

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Contestazione della paternità e principio del favor veritatis

30 Ottobre 2018 | di Margherita Moretti


Azioni di stato

Negli ultimi decenni la materia della filiazione, e in particolare le azioni di stato, sulla scia dei mutamenti sociali intervenuti, è stata interessata da una pluralità di riforme legislative. L'Autrice, ripercorrendo l'evoluzione normativa e giurisprudenziale, si sofferma sull'analisi dell'azione di contestazione dello stato di figlio, alla luce dell'ordinanza della Corte di cassazione, 21 febbraio 2018, n. 4194 che ha dato una nuova interpretazione dell'art. 248 c.c., ampliandone l'ambito di applicazione e innovando in misura significativa un risalente orientamento della giurisprudenza di legittimità.

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La negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio e i controlli a tutela dell'interesse del minore

23 Ottobre 2018 | di Vera Sciarrino

Negoziazione assistita

L'art. 6 d.l. n. 132/2014, prevede la negoziazione assistita anche ai fini della risoluzione delle crisi coniugali. L'accordo di negoziazione non è, però, del tutto sottratto al controllo giudiziale che spetta al PM deputato al rilascio, a seconda dei casi, di un nullaosta o di un'autorizzazione, rispettivamente a seguito di un controllo c.d. formale (nel primo caso) o di un controllo c.d. sostanziale (nel secondo caso).

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Protezione internazionale e immigrazione: tutte le novità del decreto sicurezza

10 Ottobre 2018 | di Luca Dell'Osta

d.l. 4 ottobre 2018, n. 113

Cittadinanza

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 ottobre 2018, ed è entrato in vigore il giorno successivo, il decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale, immigrazione e sicurezza pubblica (nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata).

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Amministrazione di sostegno e donazione: il punto della situazione in attesa della Consulta

25 Settembre 2018 | di Gabriele Mercanti

Amministrazione di sostegno

La sentenza della Cassazione 21 maggio 2018, n. 12460 ritorna, a distanza di pochi mesi dalla questione di legittimità costituzionale sollevata dal Giudice Tutelare di Vercelli (per asserito conflitto tra l'art. 774, comma 1, c.c. e gli artt. 2 e 3 Cost.), sulla delicata coesistenza tra i due principi informatori dell'amministrazione di sostegno: la protezione (patrimoniale) del soggetto debole e il rispetto complessivo delle di lui aspirazioni (ideali). Emblema dell'immanente criticità è la controversa possibilità di effettuare donazioni da parte del beneficiario dell'amministrazione di sostegno, con le conseguenti problematiche per il Giudice tutelare nel conformare lo statuto giuridico del beneficiario.

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Assegno divorzile: cosa cambia dopo le Sezioni Unite n. 18287/2018?

19 Settembre 2018 | di Redazione Scientifica

Assegno divorzile e una tantum

Con la rivoluzionaria sentenza n. 18287 dell'11 luglio 2018, le Sezioni Unite hanno composto il contrasto giurisprudenziale insorto a seguito della sentenza Cass., sez. I, 10 maggio 2017, n. 11504 che aveva profondamente innovato la materia dell'assegno divorzile rispetto al precedente orientamento giurisprudenziale inaugurato da Cass., S.U., n. 11490/1990.

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La testimonianza dell'amministratore di sostegno nel processo civile

18 Settembre 2018 | di Rita Rossi

Amministrazione di sostegno

L'amministratore di sostegno può testimoniare a favore del beneficiario? Poiché la disciplina codicistica dell'amministrazione di sostegno non prevede nulla sul tema, per rispondere al quesito sarà necessario riferirsi alle norme sulla rappresentanza processuale (art. 75 c.p.c.) e a quelle concernenti l'incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.).

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Disposizioni in materia di pianificazione condivisa delle cure (PCC)

06 Settembre 2018 | di Gianni Baldini


Disposizioni anticipate di trattamento (DAT)

La pianificazione condivisa delle cure (PCC) costituisce la vera novità della l. 219/17 nota come legge sul Biotestamento. Essa consiste nella programmazione ex ante di trattamenti terapeutici cui essere sottoposti, predisposta in condivisione tra medico/equipe sanitaria da un lato e paziente dall’altra, in forza della quale le parti condividono il percorso terapeutico da seguire a fronte dell’evolversi di una patologia cronica o invalidante o caratterizzata da inarrestabile evoluzione con prognosi infausta.

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Negoziazione assistita: rigetto da parte del PM della richiesta di autorizzazione e incidente giurisdizionale

20 Agosto 2018 | di Vera Sciarrino

Negoziazione assistita

La l. n. 162/2014, che regola all'art. 6 la negoziazione assistita per la risoluzione delle crisi coniugali e/o genitoriali, non chiarisce il rapporto tra la fase del controllo rimesso al PM e la successiva fase avanti al Presidente del Tribunale nel caso in cui il PM abbia ravvisato che l'accordo di negoziazione non risponda all'interesse dei figli. Altra questione controversa attiene alla possibilità che il procedimento possa ritornare al PM dopo l'incidente giurisdizionale davanti al Presidente del Tribunale. L'Autore esamina le differenti soluzioni ermeneutiche connesse a tali problematiche anche alla luce delle diverse interpretazioni fornite dai giudici di merito.

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