Focus

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La tutela del minore nell’era del cyberbullismo: l’attivazione del procedimento penale e le digital investigations

14 Febbraio 2018 | di Chiara Langè, Francesco Rubino

Processo penale minorile

Il 17 maggio 2017 la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la legge sul cyberbullismo (in vigore dal 18 giugno 2017), la quale per la prima volta definisce normativamente il fenomeno del bullismo sia fisico che telematico e introduce nuove forme di tutela per il minore vittima di tali reati.

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Casa familiare: assegnazione e godimento dopo il decesso del proprietario

07 Febbraio 2018 | di Alberto Figone

Casa familiare: assegnazione

L'assegnazione della casa familiare rappresenta un argomento molto dibattuto al momento della crisi della coppia. Nel contempo, il diritto di abitazione è garantito per il caso di decesso del coniuge (ed oggi anche della persona civilmente unita) in favore del superstite. La l. n. 76/2016 ha poi introdotto una particolare facoltà di godimento della casa comune, per il caso in cui la morte colpisca il convivente di fatto proprietario della casa. L’autore si propone di fare il punto sui vari aspetti sopra menzionati, alla luce dell'interpretazione giurisprudenziale e, quindi, del “diritto vivente”.

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La coordinazione genitoriale nella definizione delle Linee guida internazionali

22 Gennaio 2018 | di Claudia Piccinelli

Responsabilità genitoriale: risoluzione delle controversie

La coordinazione genitoriale può rappresentare una valida opportunità di attuazione dei programmi di genitorialità condivisa anche in presenza di conflitti elevati e cronici. L'Autrice considera la specificità della coordinazione come ADR, sia in rapporto ad altri strumenti definiti dalle norme di legge, sia con riferimento alla definizione operativa delle linee guida internazionali di Association of family and conciliation courts (AFCC).

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Legge sul biotestamento: diritto alla salute e all’autodeterminazione

17 Gennaio 2018 | di Rita Rossi

Amministrazione di sostegno

La l. n. 219/2017 introduce nell'ordinamento la disciplina dei rapporti tra medico e paziente, intervenendo a regolamentare tutti i profili di tale rapporto: consenso informato, doveri e responsabilità del medico e dell'équipe sanitaria, alleanza terapeutica, pianificazione delle cure, decisioni relative alla fase terminale della vita, rapporti tra medico e familiari del paziente, decisioni sulla salute del minore d'età e delle persone prive di autonomia, accanimento terapeutico, terapia del dolore, disposizioni anticipate di trattamento. A pochi giorni dalla sua approvazione, si parla della nuova legge come di "legge sul biotestamento" costituendo le disposizioni relative alle DAT la parte senz'altro più innovativa di essa. La legge n. 219/2017 tuttavia, dovrebbe essere più correttamente considerata come lo "statuto dei diritti della persona in materia di salute".

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TFR: come calcolare la base imponibile spettante al coniuge divorziato

12 Gennaio 2018 | di Paola Silvia Colombo

TFR

L'Autrice approfondisce le tematiche emerse a livello giurisprudenziale relative alle diverse tipologie indennitarie (es. incentivo all'esodo) che possono essere assimilate al TFR e, quindi, sussunte nella disciplina legislativa di cui all'art. 12-bis, l. n. 898/1970 e successive modificazioni.

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L'applicazione delle misure di prevenzione agli indiziati del delitto di atti persecutori

28 Dicembre 2017 | di Paola Di Nicola

Stalking

Il crescente allarme per l'estensione del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e l'inadeguatezza dimostrata sia dalle misure cautelari che dalle sanzioni penali hanno portato il legislatore a estendere le misure di prevenzione, utilizzate per reprimere il fenomeno mafioso, anche a soggetti pericolosi che si rendano autori delle condotte previste dall'art. 612-bis c.p.

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Il divieto di patti successori alla luce dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale

22 Dicembre 2017 | di Luciano Liguori

Successione testamentaria

Con la sentenza n. 14566/2016, la Cassazione ha riproposto l'annosa questione dei criteri per l'individuazione dei patti successori. La stessa è anche occasione per un'ulteriore riflessione sul divieto di cui all'art. 458 c.c. nel suo complesso, oltre che sulla possibilità di considerare ancora rispondenti alle attuali istanze sociali tale disposizione e le sanzioni che essa comporta.

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Indennizzo delle vittime di reati violenti: ancora dubbi ed incertezze

05 Dicembre 2017 | di Giuseppe Marra

Maltrattamenti contro familiari e conviventi

L'Italia, seppure con un notevole ritardo, che ha comportato due censure da parte della Corte di giustizia U.E., ha recepito, con l. n. 122/2016, la Direttiva 2004/80/CE, che prevede la tutela mediante un indennizzo delle vittime di reati intenzionali violenti. Tuttavia, malgrado le modifiche introdotte di recente dalla legge europea del 2017, non pochi sono i dubbi interpretativi che emergono dalle prime pronunce della giurisprudenza di merito, anche a causa della formulazione non sempre precisa dei presupposti normativi contenuti nella predetta legge n. 122/2016.

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Affidamento del minore e adozione mite: la continuità affettiva come nuova frontiera in tema di adozione

20 Novembre 2017 | di Valeria Montaruli



Adozione di minore di età

In tema di affidamento e adozione si muovono istanze apparentemente contrastanti nella società civile; si deve pienamente garantire l'interesse del minore al riconoscimento di uno status di filiazione, inoltre è necessario tener conto della molteplicità e complessità dei modelli familiari, che rende inadeguata l'univocità di un modello di adozione cui debba conseguire l'interruzione dei rapporti con la famiglia di origine.

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L'assegno per il coniuge tra separazione e divorzio

02 Novembre 2017 | di Antonio Mondini


Assegno divorzile e una tantum

Con la sentenza della Cassazione 10 maggio 2017, n. 11504, si è determinata una forte discrasia tra assegno di divorzio e assegno di mantenimento. L'Autore rilegge, alla luce del révirement giurisprudenziale la tesi diffusa secondo cui il Giudice del divorzio può disporre la somministrazione di un assegno anche in presenza di una pronuncia attributiva dell'assegno di separazione.

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