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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Amministrazione di sostegno e atti di liberalità: possibili limitazioni

05 Ottobre 2018 | di Rita Rossi

Cass. civ.

Amministrazione di sostegno

È possibile limitare, fino a impedirla, la capacità del beneficiario di compiere atti di donazione e di fare testamento? In caso di risposta affermativa, può il giudice tutelare disporre tali limitazioni anche d'ufficio?

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Focus Focus

Amministrazione di sostegno e donazione: il punto della situazione in attesa della Consulta

25 Settembre 2018 | di Gabriele Mercanti

Amministrazione di sostegno

La sentenza della Cassazione 21 maggio 2018, n. 12460 ritorna, a distanza di pochi mesi dalla questione di legittimità costituzionale sollevata dal Giudice Tutelare di Vercelli (per asserito conflitto tra l'art. 774, comma 1, c.c. e gli artt. 2 e 3 Cost.), sulla delicata coesistenza tra i due principi informatori dell'amministrazione di sostegno: la protezione (patrimoniale) del soggetto debole e il rispetto complessivo delle di lui aspirazioni (ideali). Emblema dell'immanente criticità è la controversa possibilità di effettuare donazioni da parte del beneficiario dell'amministrazione di sostegno, con le conseguenti problematiche per il Giudice tutelare nel conformare lo statuto giuridico del beneficiario.

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Quando si giustifica la revocazione per ingratitudine ex art. 801 c.c.?

16 Agosto 2018 | di Redazione Scientifica

Trib. Oristano

Donazione e revocatoria

Il depauperamento doloso del patrimonio del donante, per causa imputabile al donatario, in tanto giustifica la revocazione per ingratitudine, di cui all’art. 801 c.c., in quanto si dimostri...

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Validità del contraddittorio nel giudizio che contesta l’inefficacia della donazione a favore del figlio minore

02 Agosto 2018 | di Redazione Scientifica

App. Milano

Donazione e animus donandi

Nel caso in cui sia appellata la sentenza con cui il Giudice di prime cure ha dichiarato l’inefficacia del rogito notarile mediante il quale...

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Nullo il preliminare di vendita sottoscritto solo dal marito: necessario il consenso di entrambi i coniugi

27 Luglio 2018 | di Laura Parlanti

Cass. civ.

Comunione legale: amministrazione e responsabilità

Quali sono i presupposti per l'applicazione dell'art. 184 c.c., che prevede una particolare tutela per il coniuge pretermesso dall'atto di disposizione di un bene caduto in comunione? Quali sono i requisiti e i limiti della rappresentanza legale del coniuge nominato tutore dell'altro in seguito a pronuncia di interdizione?

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Rigettata la domanda di riduzione proposta dall’erede del legittimario che vi ha rinunciato tacitamente

25 Giugno 2018 | di Redazione Scientifica

Trib. Palermo

Successione legittima

Se dal comportamento del legittimario è possibile desumere, in maniera inequivoca, l’intenzione di rinunciare a far valere il proprio diritto potestativo di agire in riduzione per la reintegrazione della quota di riserva spettantegli sulla successione del coniuge, deve essere rigettata...

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Negoziazione assistita e atti traslativi di diritti reali immobiliari: serve l’autenticazione di un notaio

29 Maggio 2018 | di Redazione Scientifica

Trib. Venezia

Negoziazione assistita

Nel caso in cui le parti di un accordo di separazione concluso in regime di negoziazione assistita intendano compiere atti traslativi di diritti reali immobiliari, deve trovare applicazione...

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Quota di riserva e quota disponibile

22 Maggio 2018 | di Vera Tagliaferri

Successione necessaria

Nel caso in cui un soggetto venga a mancare, come si modificano le quote di riserva e di disponibile in base alla compagine familiare?

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Focus Focus

La successione del convivente e il diritto di abitazione attribuito a causa di morte

16 Aprile 2018 | di Vera Tagliaferri

Convivenza

La successione del convivente è disciplinata in maniera frammentaria e non organica, con poche norme e nessuna che disponga un diritto successorio generale. Infatti, la l. n. 76/2016 non prevede che il convivente, neppure con una convivenza registrata, succeda al partner. La successione, perciò, è demandata agli strumenti tradizionali, mortis causa o inter vivos, come il testamento o le polizze vita. In alternativa, i conviventi potranno avvalersi di donazioni o altri atti inter vivos destinati a realizzare il programma successorio in maniera anticipata.

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

L’età avanzata non costituisce di per sé presupposto per la nomina di un ADS

05 Aprile 2018 | di Redazione Scientifica

Trib. Modena

Amministrazione di sostegno

La vecchiaia non può costituire, da sola, il presupposto fondante un provvedimento di...

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