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Negoziazione assistita

28 Maggio 2015 | Negoziazione assistita
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La L. 162/2014, titolata Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia civile ha introdotto, con l’art. 6 la possibilità per i coniugi di stipulare una “convenzione di negoziazione assistita” con almeno un avvocato per parte “per per la soluzione consensuale di separazione personale, la cessazione degli effetti civili o lo scioglimento del matrimonio e la modifica delle condizioni di separazione o divorzio".  Si tratta di un passaggio, fortemente innovativo, previsto in sede di conversione del D.L. 132/2014 (che ha introdotto la negoziazione assistita) fortemente voluto onde permettere l’accesso alla procedura di negoziazione assistita anche alle coppie con figli, inizialmente escluso in sede di decretazione di urgenza, e diretto a garantire un controllo da parte dell’Autorità giudiziaria sulle condizioni della separazione e del divorzio che influiscono sui soggetti per loro natura deboli della fase della crisi familiari: i figli per l’appunto.

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