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Casi e sentenze Casi e sentenze

Sottrazione internazionale di minori: il ruolo del mediatore familiare

29 Maggio 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. min. Bologna

Sottrazione internazionale di minorenni

Nei casi di sottrazione internazionale di minori, la scelta dello strumento della mediazione familiare è divenuta proposta nelle conclusioni del Consiglio europeo di Stoccolma (2009) e nel Piano d’azione per l’attuazione del programma di Stoccolma della Commissione

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La Bussola LA BUSSOLA

Servizi Sociali

29 Maggio 2015 | di Francesco Pisano

La nozione di servizio sociale si ricava da più fonti, sulla base delle quali si deve operare la distinzione tra i servizi sociali dell’amministrazione della giustizia, che operano in ambito penale, e servizi sociali degli enti locali, che - pur se entrano in contatto con l’amministrazione della giustizia in ambito civile e soprattutto minorile - svolgono una funzione del tutto distinta e indipendente

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Nell’esercizio del ricongiungimento familiare il requisito della conoscenza della lingua tedesca costituisce una restrizione alla libertà di stabilimento

28 Maggio 2015 | di Annamaria Fasano, Giuseppina Pizzolante

Corte di Giustizia UE

Ricongiungimento familiare

La Corte di giustizia ha statuito che il requisito di conoscenza elementare del tedesco cui la Germania subordina il rilascio di un visto ai fini del ricongiungimento di coniugi di cittadini turchi legalmente soggiornanti in territorio tedesco è in contrasto con il diritto dell’Unione europea

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Il riparto di competenza tra Tribunale ordinario e Tribunale per i Minorenni

28 Maggio 2015 | di Laura Maria Cosmai

Cass. civ.

Responsabilità genitoriale: decadenza e limitazioni

La competenza in ordine alle azioni dirette ad ottenere provvedimenti limitativi od ablativi della responsabilità genitoriale, proposte successivamente e richieste con unico atto introduttivo dalle parti deve attribuirsi al giudice del conflitto familiare

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Casi e sentenze Casi e sentenze

Al coniuge con figli maggiorenni privi di reddito propri senza colpa spetta la casa coniugale

28 Maggio 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Pescara

Casa familiare: assegnazione

La casa coniugale spetta al coniuge presso cui sono collocati i figli in quanto questi, pur se maggiorenni, sono ancora sprovvisti, senza loro colpa, di sufficienti redditi propri

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Casi e sentenze Casi e sentenze

Il terzo può pagare in luogo del coniuge obbligato inadempiente, solo dopo l'ordine del giudice

28 Maggio 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Roma

Garanzie: ordine di pagamento diretto

Dal combinato disposto dell’art. 3, co. 2, L 219/2012 e dell’art. 8, co. 2, L. 898/1970, si desume che, solo a seguito dell’ordine di distrazione dei redditi dell’obbligato

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Casi e sentenze Casi e sentenze

La forte conflittualità fra i coniugi non impedisce l'affidamento condiviso

28 Maggio 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Roma

Affidamento condiviso

Va disposto l’affidamento condiviso del figlio, qualora risulti che, nonostante il permanere di forte conflittualità tra i genitori, le condizioni stabilite concordemente tra loro siano conformi all’interesse del minore

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Casi e sentenze Casi e sentenze

L'affidamento condiviso diventa esclusivo se l'altro genitore si disinteressa del minore

28 Maggio 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Roma

Affidamento esclusivo

Va disposto l’affidamento del figlio in via esclusiva ad un solo genitore, ove risulti che, durante il periodo di affidamento condiviso, l’altro genitore si sia totalmente disinteressato per lungo tempo del benessere e dell’andamento scolastico del minore

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Casi e sentenze Casi e sentenze

Sul mantenimento ed affidamento dei figli "non matrimoniali" decide anche il giudice del luogo di residenza abituale del minore

28 Maggio 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Roma

Figli nati fuori dal matrimonio: procedimento e competenza

In merito all’individuazione del giudice territorialmente competente per l’emissione di provvedimenti di mantenimento ed affidamento dei figli nati fuori del matrimonio, la L. 219/2012 nulla statuisce in ordine ai criteri da utilizzare

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Casi e sentenze Casi e sentenze

Nell'azione di disconoscimento di paternità, le prove emato-genetiche sono prove in senso proprio

28 Maggio 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Roma

Disconoscimento di paternità

Le prove emato-genetiche sono prove in senso proprio, giacché l'attuale livello della ricerca ed esperienza scientifica consente di esprimere, grazie ad esse, sufficienti garanzie nel ritenere decisivo il loro contributo nell'attribuzione della paternità di un soggetto

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