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Casi e sentenze Casi e sentenze

Può essere addebitata la separazione al marito che intrattiene conversazioni a sfondo erotico, per mezzo di una chat, con altre donne?

05 Giugno 2015 | di Redazione Scientifica

App. Catania

Separazione giudiziale: presupposti

Rapporti virtuali e conversazioni a contenuto erotico con altre donne, tramite una chat, pur non integrando violazione del dovere di fedeltà coniugale

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Casi e sentenze Casi e sentenze

L’ascolto del minore non può essere richiesto strumentalmente al fine di dirimere la contesa economica tra i genitori

05 Giugno 2015 | di Redazione Scientifica

App. Catania

Responsabilità genitoriale: risoluzione delle controversie

L’ascolto del minore è un momento di esercizio del diritto del fanciullo ad esprimere le proprie opinioni ed esigenze, liberamente e senza condizionamenti

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Casi e sentenze Casi e sentenze

Per i provvedimenti de potestate già instaurati resta la competenza del Tribunale per i minorenni, se il giudizio di separazione viene incardinato successivamente

05 Giugno 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Milano

Responsabilità genitoriale: decadenza e limitazioni

A seguito della riformulazione dell'art. 38 disp. att. c.c. (art. 3 legge 10 dicembre 2012 n. 219) il legislatore ha inteso che se un giudizio di separazione è in corso al momento della proposizione della domanda diretta all'adozione di un provvedimento de potestate si verifica l'effetto attrattivo della competenza

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Casi e sentenze Casi e sentenze

L’assegnazione della casa familiare è opponibile al terzo acquirente, anche se non trascritta, per nove anni dall’emissione del provvedimento e oltre 9 anni solo se trascritta

05 Giugno 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Bari

Casa familiare: trascrizione del provvedimento di assegnazione e opponibilità

Il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario, avendo per definizione data certa, è opponibile, ancorché non trascritto, al terzo acquirente

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La domanda di divorzio dell’interdetto giudiziale, non introdotta dal curatore speciale, è improponibile

05 Giugno 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Bari

Divorzio: procedimento e impugnazioni

La legittimazione processuale a promuovere per l’interdetto giudiziale il giudizio di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio spetta solo al curatore speciale, in applicazione analogica dell’art. 4, quinto comma, l. n. 898, 1 dicembre 1970

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La relazione extraconiugale non è causa di addebito della separazione se successiva alla crisi affettiva tra i coniugi

05 Giugno 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Foggia

Separazione giudiziale: addebito

Ai fini dell’addebito della separazione la pur accertata relazione extraconiugale, quando insorta in una condizione di ormai evidente crisi del rapporto di coniugio, non assume rilevanza

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Handicap

05 Giugno 2015 | di Francesco Pisano

Nel nostro ordinamento non vi è un corpo organico di norme relative ai diritti delle persone con disabilità. Vi è invece una stratificazione di norme, che sono il frutto di approcci scientifici e culturali molto diversi tra loro, e che si sono succedute in diversi periodi ed in diversi settori; norme che disciplinano la tutela di soggetti definiti in differenti modi: handicappato, invalido, non autosufficiente, inabile, soggetto privo in tutto o in parte di autonomia, ed altre definizioni ancora. Il punto di riferimento per l’interpretazione di questo eterogeneo corpus di norme è dato dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ratificata dall’Italia con legge n. 18/2009.

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Affinità e parentela

04 Giugno 2015 | di Simonetta Giuliano

La parentela, disciplinata dagli artt. 74 e ss. c.c., è il rapporto giuridico esistente tra persone legate da un vincolo di consanguineità, derivante dal fatto naturale della procreazione

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Riconciliazione

04 Giugno 2015 | di Viviana A. Cugnasca

Il nostro ordinamento riconosce ai coniugi la possibilità di far cessare gli effetti della separazione: - nel corso del giudizio di separazione, con una dichiarazione univoca resa dalle parti, sia nella fase presidenziale, anche attraverso l’esito positivo del tentativo svolto dal Presidente del Tribunale, che nel corso del giudizio con un’esplicita e concorde dichiarazione resa dalle parti o attraverso un comportamento concludente; - dopo la conclusione del percorso processuale, e dunque successivamente alla sentenza o all’omologa del verbale di separazione consensuale, attraverso una dichiarazione resa nelle forme previste dal Regolamento di Stato Civile (riconciliazione “espressa”) o mediante la ripresa della comunione di vita materiale e spirituale, e quindi attraverso comportamenti non equivoci, incompatibili con lo stato di separazione (c.d. riconciliazione di fatto o “tacita”).

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Garanzie: sequestri e provvedimenti d’urgenza

03 Giugno 2015 | di Alessandro Simeone

La normativa in materia di rapporti familiari prevede una serie di garanzie speciali, attivabili dal coniuge o dal genitore, che differiscono notevolmente da quelle che il legislatore ha riservato a tutela dei crediti ordinari

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