Bussola

Trust testamentari

05 Dicembre 2016 | ,

Sommario

Inquadramento | L'art. 627 c.c. superato dalla Convenzione dell'Aja | Struttura del trust come disposizione testamentaria | Natura giuridica del trustee | Natura giuridica dei diritti attribuiti al beneficiario | Rapporti con la sostituzione fedecommissaria | Conflitto con i diritti dei legittimari: art. 549 c.c. | Conflitto con i diritti dei legittimari: azione di riduzione | Le agevolazioni del "Dopo di noi" | Casistica |

 

La Convenzione dell'Aja del 1 luglio 1985, ratificata dall'Italia con l. n. 364/1989, prevede espressamente, all'art. 2, la possibilità di istituire un trust anche attraverso il testamento. Le norme della Convenzione tornano sul punto per stabilire: i) l'inapplicabilità della Convenzione a questioni preliminari relative alla validità dei testamenti (art. 4); ii) il fatto che i beni in trust non siano ricompresi nella successione del trustee (art. 11 lett. c); iii) il rispetto delle disposizioni sulla successione necessaria (art. 15); la facoltà di disapplicare la Convenzione nel caso in cui la sua osservanza produca la violazione delle norme di ordine pubblico dell'Ordinamento di cui si tratta (art. 18).   In evidenza  Ogni forma testamentaria (olografa, pubblica e segreta) può contenere l'istituzione di un trust. Il testatore, nel trust testamentario, affida in tutto o in parte il suo patrimonio ad un soggetto, detto trustee, il quale ha il compito, disciplinato nel testamento, di gestire i diritti contenuti nel c.d. trust found (patrimonio in trust) per un certo periodo di tempo. Il trust ha dei beneficiari, ai quali può essere attribuito il diritto di ricevere dal trustee le rendite dei beni segregati e/o il diritto, al termine del trust, di vedersi trasferito il trust fou...

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