Bussola

Trust inter vivos con finalità successorie

Sommario

Inquadramento | Ammissibilità e divieto di patti successori | Leaving trust e negozi trans mortem | Trust successorio e trust testamentario | Trust successorio e fondazione di famiglia | Casistica |

 

Il trust è un istituto giuridico di matrice anglosassone, che è stato introdotto nel nostro ordinamento con la l. n. 364/1989, per mezzo della quale l'Italia ha ratificato la Convenzione dell'Aja del 1 luglio 1985. L'art. 2 l. n. 364/1989 evidenzia che il trust può essere istituito con atto inter vivos o mortis causa, recependo implicitamente le due figure di trust con finalità successorie e trust testamentario: mentre il primo è istituito con atto inter vivos, e dispiega i suoi effetti anche prima della morte del disponente, il secondo è istituito con atto mortis causa. In particolare, la figura del trust inter vivos con finalità successorie indica una particolare tipologia di trust in cui il disponente trasferisce determinati beni al trustee, con l'obbligo di amministrarli e trasferirli ai beneficiari dopo la morte del settlor.   In evidenza Il trust successorio è quel particolare tipo di trust istituito con atto inter vivos con il quale il disponente trasferisce determinati beni al trustee, con l'obbligo di amministrarli e trasferirli ai beneficiari dopo la morte del settlor, con evidente finalità di gestire la propria successione attraverso il traferimento di determinati cespiti in capo a specifici beneficiari.   La dottrina si è spesso divisa tra la qualificazione di ...

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