Bussola

Trasferimenti immobiliari nella separazione e nel divorzio

30 Novembre 2015 |

Sommario

Inquadramento | Fondamento normativo | Contenuto | Effetti | Trasferimenti a favore dei figli | Trasferimenti a favore di altri soggetti | Causa | Trattamento fiscale |

 

Nella prassi, tra le clausole più frequentemente ricorrenti negli accordi di separazione o di divorzio vanno certamente annoverate quelle contenenti trasferimenti di proprietà o di altri diritti reali immobiliari da un coniuge all’altro o a favore di terzi (normalmente i figli) al fine di regolamentare i rapporti patrimoniali in occasione della crisi del matrimonio. Tali accordi, cui deve riconoscersi natura negoziale, hanno un contenuto complesso e variegato in quanto attraverso di essi i coniugi intendono definire gli aspetti economico-patrimoniali della separazione o della cessazione del matrimonio spesso però strettamente connessi ad aspetti di carattere personale riconducibili alla vita coniugale e familiare in genere. Pertanto, intenti, modalità, contenuti possono essere i più diversi: regolamentazione di tutti o di alcuni rapporti reciproci tra i coniugi, magari anche al fine di prevenire possibili controversie, con un sistema più o meno complesso di concessioni, compromessi, risarcimenti, riconoscimenti, attribuzioni ed assegnazioni reciproche, talora anche di portata divisoria, ma pure di adempimento dell’obbligo ex lege di mantenimento (o comunque di assistenza) a favore del coniuge economicamente più debole. A tali accordi il legislatore, in considerazione del parti...

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