Bussola

Successione necessaria

Sommario

Inquadramento | La tutela dei legittimari | I diritti di uso e di abitazione del coniuge superstite | Il calcolo della quota di legittima | Il principio della intangibilità della legittima | La cautela sociniana | Il legato in sostituzione di legittima | L’azione di riduzione | L’azione di restituzione | L’azione di restituzione contro i beneficiari delle disposizioni lesive ridotte | Natura dell’azione di riduzione e delle azioni di restituzione | La riforma del 2005: il c.d. diritto di opposizione |

 

La successione necessaria ricomprende tutti quegli istituti diretti alla tutela dei legittimari. Sono legittimari, secondo la formulazione dell’art. 536 c.c., «le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione». L’uso del verbo ‘‘riservare’’ allude al contenuto imperativo delle norme poste a tutela di questi soggetti, le quali si applicano anche contro la volontà espressa dal defunto in atti di donazione o in un testamento. I legittimari appartengono a tre categorie, elencate nella norma: «il coniuge, i figli, gli ascendenti». Questa elencazione è stata con il tempo ridisegnata, sulla base di due grandi leggi che hanno inciso sulla cerchia dei legittimari. Innanzi tutto, la l. 19 maggio 1975, n. 151 (art. 172), di Riforma del Diritto di Famiglia, aveva modificato da un lato l’ordine in cui essi sono indicati e aveva attributo al coniuge la qualità di erede (cui è ‘‘riservata una quota di eredità’’) ed il suo ingresso nella prima cerchia dei successori, dalla quale fino ad allora era stato escluso. In secondo luogo, la Legge 10 dicembre 2012, n. 219, di Riforma della Filiazione che, a seguito di un lungo dibattito dottrinario e giurisprudenziale, ha operato la parificazione tra figli legittimi e naturali, proclamando, quindi...

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