Bussola

Separazione consensuale

15 Aprile 2015 |

Sommario

Inquadramento | Struttura | Il ricorso | Capacità e legittimazione | Competenza | Il procedimento | L’udienza presidenziale | La fase camerale | L’omologa | Impugnazioni | Revoca, vizi del consenso e simulazione | Accordi non compresi nell’omologa | Negoziazione assistita e separazione davanti all’ufficiale di stato civile |

 

La separazione consensuale è il risultato di un accordo che i coniugi pongono in essere in esplicazione della loro capacità di agire e dell’autonomia privata di cui dispongono (art. 1322 c.c.). Il rapporto su cui incide è caratterizzato da diritti indisponibili e regolato da norme inderogabili, e diviene efficace solo dopo verifica giudiziaria che l’intesa fra i coniugi non contrasti con dette norme. A questi fini è prescritta l’omologazione, diretta a conferire efficacia all’accordo tra i coniugi. L’accordo dei coniugi, omologato dal giudice (art. 158 c.c.; art. 711 c.p.c.) si di­stingue dalla separazione giudiziale perché l’intero procedimento si svolge nelle forme della volontaria giurisdizione, in virtù del presupposto dell’assenza di conflitto di interessi.

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