Bussola

Riconciliazione

04 Giugno 2015 |

Sommario

Inquadramento | La riconciliazione durante il giudizio di separazione | La riconciliazione successiva alla sentenza di separazione o al decreto di omologa | Gli effetti della riconciliazione: sul regime di separazione, sulla comunione legale, sulla presunzione di paternità | Casistica |

 

Il nostro ordinamento riconosce ai coniugi la possibilità di far cessare gli effetti della separazione: - nel corso del giudizio di separazione, con una dichiarazione univoca resa dalle parti, sia nella fase presidenziale, anche attraverso l’esito positivo del tentativo svolto dal Presidente del Tribunale, che nel corso del giudizio con un’esplicita e concorde dichiarazione resa dalle parti o attraverso un comportamento concludente; - dopo la conclusione del percorso processuale, e dunque successivamente alla sentenza o all’omologa del verbale di separazione consensuale, attraverso una dichiarazione resa nelle forme previste dal Regolamento di Stato Civile (riconciliazione “espressa”) o mediante la ripresa della comunione di vita materiale e spirituale, e quindi attraverso comportamenti non equivoci, incompatibili con lo stato di separazione (c.d. riconciliazione di fatto o “tacita”).    In evidenza Il nostro ordinamento consente ai coniugi, anche dopo l’instaurazione o la conclusione del percorso processuale di separazione, di farne cessare gli effetti, attraverso la cosiddetta riconciliazione.

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