Bussola

Matrimonio: diritti e doveri

Sommario

Inquadramento | Obbligo di fedeltà | Obblighi di assistenza morale e materiale e collaborazione nell’interesse della famiglia | Obbligo di coabitazione | Obbligo di contribuzione economica | Violazione degli obblighi matrimoniali, addebito e risarcimento del danno da illecito c.d. endofamiliare | Casistica |

 

Nel primo comma dell’art. 143 c.c., il legislatore del 1975 ha sancito il principio di uguaglianza dei coniugi, uguaglianza sostanziale e perfetta, da intendersi nel senso di identità di posizioni dei coniugi rispetto ai diritti e ai doveri nascenti dal matrimonio, la cui elencazione è contenuta nel secondo comma della medesima norma. Il matrimonio si fonda, dunque, sul principio di eguaglianza morale e giuridica dei coniugi previsto dalla Costituzione all’art. 29 comma 2 Cost. con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare. Il marito e la moglie, a differenza che in passato, hanno, infatti, gli stessi diritti, che dovrebbero esercitare congiuntamente e di comune accordo, e gli stessi reciproci doveri: alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione (art. 143 comma 2 c.c.). I doveri nascenti dal matrimonio tutelano esigenze fondamentali della persona dei coniugi, dovendosi, pertanto, rileggere l’art. 143 c.c. alla luce dei principi espressi dagli artt. 29 e 2 Cost., norme che inducono a ritenere che anche all’interno della famiglia trovi tutela la personalità dei suoi singoli membri, ponendosi la famiglia in funzione della persona. Ciò ha determinato un mutamento del contenuto dei diritt...

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