Bussola

Matrimonio civile

Sommario

Inquadramento | Profilo storico | Il matrimonio nella Costituzione | La libertà matrimoniale | Presupposti per contrarre matrimonio | Il matrimonio come "atto giuridico" | Il matrimonio come "rapporto" |

 

La nozione di matrimonio civile, non esplicitata dal Codice civile, si deduce in via interpretativa dal tenore dell'art. 1 legge 1 dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), che permise al giudice italiano di pronunciare «lo scioglimento del matrimonio contratto a norma del codice civile, quando […] accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non può essere mantenuta o ricostituita». Per l'ordinamento italiano il matrimonio civile è pertanto la “comunione materiale e spirituale” tra un uomo ed una donna. L'unione coniugale è tutelata finché dura la comunione materiale e spirituale ovvero finché persista il consenso di uno dei coniugi: quando esso viene meno, cessa l'interesse pubblico alla salvaguardia del vincolo.   In evidenza Mentre il diritto canonico definisce il matrimonio una «comunità di tutta la vita, per sua natura ordinata al bene dei coniugi e alla generazione e educazione della prole» (can. 1055, § 1, Codice di Diritto Canonico) ovvero in relazione ai “beni” che è diretto a perseguire (bonum sacramenti, bonum prolis, bonum fidei), il Codice civile non esplicita la nozione di matrimonio.   Il matrimonio civile, inteso come “comunione materiale e spirituale”, è disciplinato sia con riferimento al suo momento cos...

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