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Giudice tutelare: competenze

Sommario

Inquadramento | Competenze | Vigilanza del giudice tutelare | Nuove competenze del giudice tutelare dopo le ultime riforme (l. n. 219/2012; d.lgs. n. 154/2013) | Casistica |

 

Il d.lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 (recante norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado) ha, come noto, soppresso l’ufficio del pretore e istituito la figura del “giudice unico” come magistrato generalmente competente a definire gli affari non altrimenti attribuiti alla competenza di altro organo della Giustizia ordinaria. In particolare, la riforma ha concentrato in capo al tribunale ordinario la giurisdizione di primo grado e quella di secondo grado contro le sentenze del giudice di Pace. Per quanto qui interessa, l’art. 9 d.lgs. n. 51/1998, modificando l’art. 43 R.d. 30 gennaio 1941 n. 12, ha previsto che il Tribunale ordinario, tra l’altro «esercita le funzioni di giudice tutelare» (acr. G.T.). Il giudice tutelare, pertanto, non è organo separato e distinto dal Tribunale ma ne rappresenta una delle componenti strutturali. In particolare, il medesimo giudice – inteso come persona fisica – può al contempo esercitare funzioni giurisdizionali ordinarie e funzioni tutelari. Giova, al riguardo, precisare, infatti, come il giudice tutelare sia un ufficio cui corrisponde una persona fisica: è, cioè, un organo monocratico della giurisdizione ordinaria. Il riferimento normativo primario per la figura del giudice tutelare è contenuto nell’art. 344 c.c. (rubricato:...

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