Bussola

Figli maggiorenni

02 Aprile 2015 |

Sommario

Inquadramento | Il dovere di mantenimento oltre la maggiore età: l’autosufficienza economica come parametro di riferimento | Il figlio maggiorenne gravemente disabile | La nozione di convivenza del figlio maggiorenne ai fini dell’assegnazione della casa familiare | La legittimazione processuale del figlio maggiorenne e del genitore convivente | L’intervento del figlio maggiorenne nei procedimenti di separazione e divorzio | Problemi applicativi |

 

I figli maggiorenni rappresentano una delle figure più controverse del diritto di famiglia, discussa non solo in ambito giurisprudenziale e dottrinale ma anche dall’opinione pubblica. Il tema del mantenimento dei figli maggiorenni è, senza dubbio, uno tra i più dibattuti in dottrina e nelle aule dei tribunali, ove quotidianamente gli operatori del diritto si scontrano con la difficoltà di risolvere le questioni sostanziali e processuali legate a tale categoria di soggetti in assenza di una normativa esaustiva. Se è pacifico, infatti, che l’obbligo dei genitori di mantenere i figli non cessi ipso facto con il raggiungimento della maggiore età degli stessi, è altrettanto vero che la legge non offre parametri precisi per individuare il momento in cui l’obbligo dei genitori cessi, soprattutto in un momento storico di crisi e di disoccupazione in cui i giovani raggiungono l’indipendenza economica in età sempre più avanzata. Oltre alla questione del mantenimento, rileva la figura del figlio maggiorenne affetto da gravi disabilità e la nozione di convivenza ai fini dell’assegnazione della casa familiare, su cui la giurisprudenza si è più volte espressa. Sotto il profilo processuale, i nodi problematici riguardano la legittimazione processuale del genitore convivente e del figlio magg...

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