Bussola

Donazione e circolazione di beni immobili donati

03 Febbraio 2017 |

Sommario

Inquadramento | Problematiche ed evoluzione normativa | Soluzioni ipotizzabili | Le donazioni indirette | I nuovi artt. 2929-bis c.c. e 64 l. fall. | Casistica |

 

Il problema della circolazione dei beni immobili con provenienza donativa si presenta a fronte di alienazione, o costituzione di diritti reali di godimento o di garanzia, compiuti dal donatario relativamente a beni che sono stati oggetto di donazione, per cui la tutela della posizione del terzo avente causa entra in conflitto con le norme dettate dall'ordinamento a tutela della posizione dei legittimari del donante.   In evidenza I beni immobili donati possono essere oggetto di domanda di restituzione da parte del legittimario del donante, se non sono trascorsi venti anni dalla trascrizione, sia nei confronti del donatario, che li deve restituire liberi da ogni peso od ipoteca, sia nei confronti dei terzi acquirenti, previa infruttuosa escussione del donatario.   Con il combinato disposto degli artt. 561 e 563 c.c., il legislatore afferma il principio in forza del quale il diritto dei terzi può essere inciso per tutelare la posizione del legittimario leso, seppure entro certi limiti. Ciò costituisce un indubbio limite alla circolazione degli immobili di provenienza donativa, dal momento che sia il terzo acquirente che il terzo creditore ipotecario corrono il rischio di vedersi sottratto il bene, recuperato dal legittimario leso finanche libero da ogni peso od ipoteca. É fo...

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