Bussola

Curatore speciale del minore

10 Aprile 2015 |

Sommario

Inquadramento | La normativa internazionale | Il conflitto di interessi | Procedimento per la nomina del curatore speciale | Il curatore speciale nelle azioni di stato | Il curatore speciale nel procedimento di adottabilità | Il curatore speciale nei procedimenti limitativi ed ablativi della responsabilità genitoriale | Il curatore speciale nei procedimenti di separazione e di divorzio |

 

La figura del curatore speciale, in ambito processuale, è prevista dall’art. 78 c.p.c.. Si tratta di una norma avente portata generale: se manca la persona cui spetta la rappresentanza o l’assistenza, o vi sono ragioni di urgenza, può essere nominato all’incapace un curatore speciale con il compito di rappresentarlo o assisterlo finché non subentri colui al quale spetta la rappresentanza o l’assistenza. Si procede altresì alla nomina di un curatore speciale al rappresentato quando vi è conflitto di interessi con il rappresentante. Oltre alla previsione generale dell’art. 78 c.p.c., vi sono singole specifiche ipotesi in cui si fa luogo alla nomina del curatore speciale in favore del soggetto minorenne: ad esempio nel procedimento di adottabilità o nelle azioni “di stato”. Si tratta di situazioni giuridiche fortemente differenziate: a tali differenze corrispondono diversi compiti attribuiti al curatore speciale del minore, e diverse modalità di loro esercizio. In ogni caso, tutte le fattispecie ove è normativamente prevista la nomina del curatore speciale del minore sono caratterizzate dalla sussistenza del conflitto di interessi tra il minore ed i suoi legali rappresentanti (genitori o tutore). È proprio la sussistenza di tale conflitto a rendere necessaria la nomina di un cura...

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