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Convenzioni matrimoniali

16 Aprile 2015 |

Sommario

Inquadramento | Natura giuridica | I limiti | Il tempo della stipulazione | Orientamenti a confronto | I soggetti | Forma delle convenzioni matrimoniali | La pubblicità | Casistica |

 

Le convenzioni matrimoniali sono gli accordi con i quali gli sposi (se le convenzioni sono stipulate prima del matrimonio) o i coniugi (se le convenzioni sono stipulate dopo il matrimonio), da soli o con l’intervento di terzi, scelgono e regolamentano il regime patrimoniale della famiglia (cioè l’insieme delle regole che disciplinano la titolarità e l’amministrazione dei beni dei coniugi), derogando, in tutto o in parte, al regime legale della comunione dei beni. In verità nel nostro ordinamento manca la definizione precisa di “convenzione matrimoniale”, ma questa può desumersi indirettamente dall’art. 159 c.c. laddove stabilisce che il regime patrimoniale legale della famiglia, in mancanza di diversa convenzione, è costituito dalla comunione dei beni. Tale definizione non è del tutto soddisfacente in quanto in alcune ipotesi essa nasce da fonti diverse dall’accordo (ad esempio, ai sensi dell’art. 167 c.c. il fondo patrimoniale può essere costituito anche per testamento). Dunque, con una convenzione matrimoniale i coniugi possono modificare il regime della comunione dei beni,ampliandolo o restringendolo (dando così vita ad una comunione convenzionale) oppure possono escluderlo del tutto optando per il diverso regime della separazione dei beni o, ancora, possono, in aggiunta al...

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