Bussola

Contratti di convivenza

05 Luglio 2016 | ,

Sommario

Inquadramento | La convivenza di fatto | Soggetti che possono stipulare un contratto di convivenza | Contenuto | Materie escluse | Forma e "registrazione" | Nullità del contratto di convivenza | Lo scioglimento del contratto di convivenza |

 

Probabilmente non si tratta della legge che molti aspettavano e, probabilmente, non è nemmeno la migliore possibile, ma finalmente la legge (che tanti hanno ostacolato) che istituisce e regola le unioni civili e i contratti di convivenza c'è. E' la l. n. 76/2016 ed è entrata in vigore il 5 giugno 2016. Tale norma colma, con grandissimo ritardo rispetto alla maggior parte dei paesi europei, un vuoto legislativo che era mitigato solo da alcuni richiami e da alcune minime e disomogenee forme di tutela del rapporto di convivenza di fatto, contenute in alcune specifiche leggi o in principi sanciti, nel tempo, dalla giurisprudenza di merito o di legittimità. E', altresì, evidente come, fino a oggi, il problema più significativo, solo parzialmente aggirabile mediante l'autoregolamentazione e il ricorso alla normativa ordinaria, riguardasse le coppie omosessuali attesa l'impossibilità, per due persone dello stesso sesso, di contrarre matrimonio. E così, l'unione civile, istituto in parte sovrapponibile a quello del matrimonio, è destinato alle sole coppie omosessuali. Ossia a quegli individui per i quali non esisteva alcuna possibilità per formalizzare la loro unione e, conseguentemente, alcuna forma di tutela. Diversamente, il contratto di convivenza è sottoscrivibile da persone sia ...

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