Bussola

Concepito

31 Agosto 2016 | ,

Sommario

Inquadramento | Posizione giuridica | Tutela normativa | Diritti patrimoniali | Interventi della Corte Costituzionale ed i diritti non patrimoniali | Il risarcimento del danno da nascita indesiderata | Casistica |

 

Il termine “concepito" ha posto e pone una serie di interrogativi sia in termini di soggettività giuridica che di bilanciamento tra il diritto alla vita ed alla salute della madre con gli analoghi diritti di chi ancora non è nato. Nel nostro ordinamento risultano, peraltro, ancora presenti perplessità circa la posizione giuridica del concepito, perplessità che riflettono le difficoltà nell'attribuzione al nascituro della titolarità di diritti. Il quadro normativo di riferimento, tuttavia, superando i limiti imposti dall'art. 1 c.c. delinea oggi uno scenario del tutto nuovo in cui il concepito si va sempre più affermando come uno dei protagonisti a cui vanno riconosciuti veri e propri diritti, che devono essere necessariamente tutelati. Il nostro ordinamento, infatti, ha assunto nel tempo una esplicita posizione in relazione allo status del concepito, riconoscendo la sua natura giuridica di soggetto meritevole di tutela nella l.n. 40/2004, il cuiart. 1 consente il ricorso alla procreazione medicalmente assistita, alle condizioni e secondo le modalità previste da suddetta legge, che assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito. Si tratta, però, di definire come sia possibile conciliare l'aspettativa di nascita del concepito, tutelata dalla legge, con i...

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