Bussola

Comunione legale dei beni: oggetto

Sommario

Inquadramento | Natura giuridica | Gli acquisti | Diritti di credito e titoli societari | Aziende cogestite | Proventi dell'attività separata e frutti dei beni personali | Beni personali | A) Beni preesistenti alla costituzione del vincolo | B) Donazioni e successioni | C) Beni di uso strettamente personale | D) Beni destinati all'esercizio di una professione | E) Risarcimento del danno e pensione | F) Acquisti per surrogazione | Acquisto di immobili o mobili registrati | Casistica |

 

La comunione dei beni rappresenta il regime patrimoniale legale della famiglia, in mancanza di una convenzione matrimoniale, che vi deroghi. Essa è regolata, in modo assai analitico, dagli artt. 177 - 197 c.c.. Come è noto, detto regime venne introdotto dalla riforma del 1975, per realizzare il principio di uguaglianza (non solo morale, ma anche materiale) tra i coniugi, nella prospettiva di una stretta solidarietà tra i componenti della famiglia; il tutto con la finalità di una redistribuzione del reddito (almeno di quello prodotto dai coniugi) all'interno di essa. Si sottolineava così pure la valorizzazione del lavoro domestico, quale linea di tendenza unificante della riforma medesima. Col tempo sono emerse notevoli criticità verso il regime della comunione legale, proprio perché molto rigido, tanto che da più parti si è proposto il ritorno alla separazione dei beni quale regime patrimoniale legale, tenuto conto che ormai molte coppie già preferiscono convenzionalmente optare per essa. Sta di fatto che a tutt'oggi la comunione legale non solo continua a rappresentare il regime patrimoniale legale della coppia coniugata, ma pure di quella unita civilmente, come dispone l'art. 1, comma 13, l. n. 76/2016. Ma vi è di più: la medesima legge, all'art. 1, comma 53, attribuisce la ...

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