Bussola

Comunione convenzionale

Sommario

Inquadramento | Natura e disciplina previgente | Limiti e convenzioni che ampliano o riducono l'oggetto della comunione legale | Forma e pubblicità | Le obbligazioni contratte prima del matrimonio | Casistica |

 

La comunione convenzionale costituisce un regime alternativo alla comunione legale stabilita dal legislatore per la determinazione dei rapporti patrimoniali tra i coniugi. A differenza della comunione legale, infatti, la comunione convenzionale si instaura per scelta manifestata formalmente con apposita convenzione avanti al notaio, modificando in tutto o in parte il regime della comunione dei beni legalmente previsto, con il limite delle norme inderogabili relative all'amministrazione dei beni della comunione, all'uguaglianza delle quote ed all'esclusione di alcuni determinati beni dalla comunione.   In evidenza I coniugi possono scegliere solo tra il regime di comunione legale e quello di comunione convenzionale, dal momento che quest'ultimo include ogni possibile modifica del regime di comunione; altrimenti dovranno abbandonare tale regime patrimoniale e scegliere la separazione dei beni.   Il regime della comunione convenzionale è stato largamente modificato con la riforma del diritto di famiglia della l. 19 maggio 1975, n. 151 agli artt. 210 e 211 c.c., con inserimento nella sezione IV del capo VI del titolo VI del primo libro del codice civile, in sostituzione della abrogata disciplina relativa ai beni parafernali. Questo istituto è stato previsto dal legislatore per...

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