Bussola

Cittadinanza

30 Aprile 2015 | ,

Sommario

Inquadramento | L’acquisto della cittadinanza per nascita: a) filiazione | (Segue): b) nascita nel territorio | L’acquisto della cittadinanza per scelta | L’acquisto della cittadinanza per matrimonio | L’acquisto della cittadinanza per naturalizzazione | L’acquisto della cittadinanza sulla base di leggi speciali | Communicatio iuris e perdita della cittadinanza |

 

La disciplina attuale della cittadinanza è contenuta nella l. 5 febbraio 1992, n. 91, che ha sostituito la precedente l. 13 giugno 1912, n. 555. La novella legislativa del 1992 ha sostanzialmente ripreso i capisaldi della legge del 1912, pur introducendo alcune novità, di cui si darà conto nel prosieguo della trattazione. È per questo motivo, unito alle variate condizioni sociali, ai sempre nuovi e spesso difficilmente decodificabili fenomeni migratori, alla differente sensibilità legata al mutare dei tempi, che da più parti si invoca una revisione complessiva del testo di legge qui in esame. I capisaldi delle disposizioni in materia di cittadinanza risiedono nella centralità dello ius sanguinis (ossia nella trasmissibilità della cittadinanza italiana per nascita), nella dichiarata ammissibilità di una pluralità di cittadinanze, nel tentativo di circoscrivere il fenomeno degli apolidi, e nella valorizzazione della volontà del soggetto. L’acquisto della cittadinanza su richiesta e in presenza di determinati requisiti è un procedimento amministrativo, come tale disciplinato – almeno per quanto riguarda i principi generali – dalla l. n. 241/1990 (è stato definito «atto concessorio di alta amministrazione», TAR Lazio, Roma, sez. II-quater, 12 maggio 2015, n. 6852); da ciò deriva c...

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