Bussola

Casa familiare: comodato e locazione

Sommario

Inquadramento | La casa familiare: un bene destinato ad uno scopo | La locazione | Il comodato di un immobile destinato a casa familiare | Comodato: il recente arresto delle Sezioni Unite n. 20448/2014 | La casa familiare nella convivenza more uxorio | Casistica |

 

La casa familiare deve essere intesa come «quel complesso di beni funzionalmente attrezzato per assicurare l’esistenza domestica della comunità familiare» (C. cost. 27 luglio 1989, n. 454). È un bene caratterizzato da tratti particolari, costituito da oggetti funzionalmente destinati all’esistenza quotidiana della famiglia. È il luogo degli affetti, degli interessi e delle abitudini in cui si esprimono i singoli componenti del nucleo familiare, centro di aggregazione e di unificazione, complesso di beni funzionalmente organizzati per assicurare l’esistenza della comunità familiare che, in ragione dei caratteri di stabilità e continuità che ne costituiscono l’essenza, si profila concettualmente incompatibile con un godimento segnato da provvisorietà ed incertezza (Cass., S.U., 21 luglio 2004, n. 13603). Essa non è rappresentata dal solo immobile, ma è una entità che ricomprende tendenzialmente anche i beni mobili che ne costituiscono l’arredo. Può essere considerato un bene unitario, anche se composto da più beni mobili di vario genere, di varia natura e provenienza (ex artt. 219, 540 c.c.). Ne consegue che, oltre all’appartamento, rientrano in tale nozione anche tutti gli elementi che costituiscono lo standard della comunità domestica, quindi il garage, gli arredi, gli elettro...

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