Bussola

Affidamento a terzi

16 Febbraio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Affidamento a terzi nei procedimenti di separazione, divorzio o relativi all'esercizio della responsabilità genitoriale per i figli nati fuori dal matrimonio (art. 337 ter c.c.) | Affidamento al Servizio Sociale | Differenze tra affidamento al servizio, nomina del curatore speciale e nomina del coordinatore genitoriale | Ruolo del Giudice Tutelare | Affidamento familiare | Affidamento ex art. 25 r.d.l. n. 1404/1934 |

 

La necessità di tutelare il superiore interesse del minore nei procedimenti che lo riguardano permette al giudice, nell’adozione di provvedimenti inerenti la titolarità e l’esercizio della responsabilità genitoriale, di fruire di un ampio strumentario tale da consentire la modulazione della decisione alle reali esigenze del minore. E’ possibile disporre il collocamento del minore al di fuori dell’ambito della famiglia nucleare, con attribuzione a soggetti terzi, ovvero a istituzioni pubbliche, dell’esercizio della responsabilità genitoriale. La materia presenta un difficile inquadramento quanto alla distribuzione delle competenze tra Tribunale ordinario e Tribunale per i Minorenni, dovendosi segnalare che al giudice tutelare sono riconosciute funzioni di vigilanza e  controllo nel caso di affidamento a terzi. Uno specifico ed importante ruolo nella materia è attribuito al servizio socio assistenziale, costituito presso gli enti locali, al quale possono essere  assegnati compiti (diversamente modulati dalle norme ovvero dal provvedimento giudiziale con il quale sia disposto l’affidamento etero familiare) finalizzati a garantire il corretto esercizio della responsabilità genitoriale, con attribuzione di funzioni di supporto e ausilio alla famiglia in difficoltà. L’affidamento a ...

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