Bussola

Adozione di minore di età

18 Giugno 2015 | ,

Sommario

Inquadramento | Il presupposto dell’adozione: la situazione di abbandono e la dichiarazione di adottabilità | I requisiti per l’adozione nazionale | La procedura di adozione nazionale | L’affido preadottivo (rinvio) | La dichiarazione di adozione | L’accesso alle origini | Casistica |

 

L’adozione è il particolare istituto giuridico che permette a un minore, dichiarato in stato di abbandono, di entrare a far parte di un nuovo nucleo familiare e di assumere la qualifica di figlio dei coniugi adottanti. Vi sono vari tipi di adozione, tutti disciplinati dalla norma di riferimento (legge 4 maggio 1983, n. 184), che fin dal titolo («Diritto del minore ad una famiglia») intende specificare che l’istituto è volto a tutelare il superiore interesse del minore, e non già – o meglio, e non solo – l’aspettativa delle coppie di adottare un bambino. Si parla quindi di adozioni nazionali, internazionali, in casi particolari, oltre all’adozione di maggiorenni (disciplinata dal codice civile). Il presente contributo intende focalizzarsi sull’adozione nazionale (o, più genericamente, adozione di minori d’età – per le altre tipologie, si rimanda alle relative Bussole), con particolare riferimento alla procedura per la dichiarazione dello stato di adottabilità e ai requisiti indispensabili richiesti dalla legge. L’adozione qui in esame è anche impropriamente chiamata “adozione legittimante”, dal momento che il testo originario della l. n. 184/1983, all’art. 27, prevedeva che il figlio adottato acquisisse «lo stato di figlio legittimo degli adottanti». Tuttavia, le modifiche appo...

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