Bussola

Adozione in casi particolari

Sommario

Inquadramento | Parenti o terzi estranei | Coniuge del genitore | Impossibilità di affidamento preadottivo | La c.d. stepchild adoption | Minore portatore di handicap | Requisiti degli adottanti e dell’adottando | Consensi ed assensi | Competenza | Effetti | Revoca | Casistica |

 

È ammessa innanzitutto l’adozione (in casi particolari) da parte di persone, unite al minore da vincolo di parentela fino al sesto grado, o da preesistente rapporto stabile e duraturo, quando il minore sia orfano di padre e di madre (sempre che il rapporto di filiazione sia stato costituito con entrambe le figure genitoriali). Dunque, l’adozione attribuisce un’opportuna veste giuridica ad un rapporto, che altrimenti sarebbe rimasto solo di fatto. L’art. 4 della l. 19 ottobre 2015, n. 173ha integrato il disposto dell’art. 44 comma 1 lett. a) l. n. 184/1983, prevedendo che si possa far luogo all’adozione, nella specifica fattispecie, anche quando il rapporto stabile e duraturo sia maturato nell’ambito di un prolungato periodo di affidamento familiare, di cui agli artt. 2 ss. 184/1983. L’adozione potrà così essere disposta in favore anche di una persona singola, ovvero di una coppia di conviventi (non necessariamente di sesso diverso), ove già in possesso di titolo di affidamento.

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