Bussola

Adozione in casi particolari

Sommario

Inquadramento | Parenti o terzi estranei | Coniuge del genitore | Impossibilità di affidamento preadottivo | La stepchild adoption | Minore portatore di handicap | Requisiti degli adottanti e dell’adottando | Consensi ed assensi | Competenza | Effetti | Revoca | Casistica |

 

La l. n. 184/1983, pur limitando l’adozione ordinaria nell’ambito della maggiore età, ha introdotto un nuovo istituto (l’adozione di minori in casi particolari), di cui agli artt. 44-57 l. n. 184/1983, che per molti versi richiama la tradizionale forma di adozione. Vi è però una differenza fondamentale; i casi di applicazione dell’adozione in casi particolari sono tassativi ed assai circoscritti, come dispone l’art. 44. Scopo dell’istituto è sempre quello di realizzare il superiore interesse del minore, sia pure per il tramite di una forma di adozione, che non rescinde i rapporti giuridici e relazionali del minore medesimo con la propria famiglia d’origine, ma individua altro soggetto, che esercita la responsabilità genitoriale ed assume tutti i doveri inerenti a detto status.

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