News

Proroga dei congedi parentali per padri lavoratori

27 Febbraio 2019 |

Messaggio INPS

Permessi o congedi parentali

L’INPS, con il Messaggio del 13 febbraio 2019, n. 591, ha fatto chiarezza in materia di congedi parentali per padri lavoratori con la Legge di Bilancio 2019.

 

L’art. 1, comma 278, lett. a), l. 30 dicembre 2018, n. 145, ha stabilito che il congedo obbligato per padri lavoratori dipendenti (regolamentato dal d.m. 22 dicembre 2012) si applica anche per le nascite e adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2019.

È stato inoltre disposto l’aumento della durata del congedo obbligatorio per il 2019, ampliato a 5 giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita o dall’ingresso in famiglia del minore.

 

Sono tenuti a presentare la domanda all’INPS solo i lavoratori per i quali il pagamento dell’indennità è erogato direttamente dall’Istituto, mentre, in caso il datore di lavoro anticipi le indennità, il lavoratore deve comunicare in forma scritta al datore la fruizione del congedo (successivamente il datore di lavoro comunica all’INPS le giornate di congedo fruite, attraverso il flusso Uniemens).

 

La Circolare INPS n. 181/2013 ha fornito indicazioni per la disciplina del congedo per i lavoratori del settore agricolo, con istruzioni operative per la denuncia sul modello DMAG delle giornate di congedo fruite dal lavoratore il cui importo è stato anticipato dal datore di lavoro.

 

Per l’anno 2019, la Legge di Bilancio 2019 ha inoltre previsto la possibilità di poter fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, previo accordo con la madre e in sua sostituzione, in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest'ultima.

 

Per le nascite e le adozioni o affidamenti avvenute nell'anno solare 2018, i padri lavoratori dipendenti hanno diritto a soli 4 giorni di congedo obbligatorio, anche se ricadenti nei primi mesi dell'anno 2019.

 

*Fonte www.lavoropiu.info

Leggi dopo