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Emergenza sanitaria e trattazione urgente delle cause familiari: le indicazioni del Tribunale di Lecco

Rinvio delle udienze. Le udienze già fissate nel periodo compreso tra il 19 marzo e 15 aprile, ad eccezione degli affari urgenti ex art. 83 comma 3 punti a, b, c. del d.l. n. 18/2020, sono rinviate a data successiva al 31 maggio 2020. Ove si ravvisi la necessità (per motivi di urgenza, per tipologia dei diritti contesi o riguardo alla data di iscrizione in ruolo della causa) di riprogrammare le udienza prima del 31 maggio, si dovrà procedere secondo le modalità fissate dall’art. 83 del d.l. citato.

 

Comunicazione provvedimenti di rinvio. I provvedimenti fuori udienza saranno comunicati in tal modo: a) settore civile tramite PCT con tempestiva attivazione; b)settore penale tramite comunicazione ai difensori delle parti ex art, 83 cit..

Riguardo la trattazione delle cause di competenza del tribunale dei minorenni, i procedimenti di convalida arresto e fermo, procedimenti che presentano carattere di urgenza, per la necessità di assumere prove indifferibili così come declinati dall’art. 83 comma 3, lett. a) b) e c) d.l.  n. 18/2020, si rendono opportune le seguenti specificazioni:

       1.settore civile: la trattazione delle udienze dovrà avvenire privilegiando i canali Skype for business e Teams, nel caso in cui non sia possibile in tal modo, l’udienza dovrà svolgersi osservando tutte le prescrizioni previste al fine del contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria;

 

Materia famiglia. In particolare con riguardo al contenzioso familiare, le cause relative ad obbligazioni alimentari derivanti da rapporti di famiglia, di parentela, di matrimonio o di affinità verranno trattate se venga rappresentata da almeno una delle parti uno stato di bisogno o altra situazione gravemente pregiudizievole dei diritti della persona che richieda l’adozione di provvedimenti temporanei e urgenti.  

     2. settore penale:  la trattazione delle udienze deve privilegiare le modalità della videoconferenza mediante impianto cui è dotata l’aula del dibattimento se devono partecipare detenuti, internati o in stato di custodia cautelare, altrimenti si potrà far ricorso a collegamenti da remoto mediante Skype o Teams. Per i procedimenti di applicazione delle misure cautelari o di sicurezza la richiesta di celebrazione dell’udienza avviene via PEC alla cancelleria del dibattimento o del GIP entro 72 ore dall’udienza originariamente fissata. Per le udienze di convalida arresto o fermo, per interrogatorio di garanzia ex art. 294 c.p.p., l’udienza si terrà tramite Skype.

Infine nel caso in cui non sia possibile celebrate secondo tali modalità, dovranno essere scrupolosamente osservate tutte le prescrizioni dettate per contenere l’emergenza epidemiologica da covid-19,confermato l’accesso in Tribunale solo al fine di partecipare alle udienze civili e penali e per l’espletamento delle incombenze urgenti e non differibili.

 

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