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Assegno di natalità 2018: chiarimenti e istruzioni operative

11 Aprile 2018 |

INPS, Circolare 19 marzo 2018, n. 50.pdf

Assegno per il nucleo familiare

L’INPS, con la Circolare n. 50 del 19 marzo 2018, ha fornito chiarimenti per la concessione dell’assegno di natalità, riconosciuto per i figli nati o adottati nell’anno in corso, nonché per quelli in affidamento preadottivo.

La Legge di Bilancio 2018, infatti, all’art. 1, commi 248 e 249, l. n. 205/2017, ha esteso anche per l’anno in corso il riconoscimento del c.d. Bonus bebè (introdotto dall’art. 1, l. n. 190/2014) per ogni figlio nato, adottato o che sia in affidamento preadottivo dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, prevedendone la corresponsione fino al primo anno di età del figlio o per il primo anno di adozione del minore.

 

La Circolare nell’evidenziare le disposizioni vigenti per il 2018, precisa differenze e principi comuni che stanno alla base della concessione del Bonus bebè nel triennio 2015-2017 (l. n. 190/2014).

Il documento inoltre, tra le altre, offre indicazioni su:

  • l’indicatore per determinare il valore dell’ISEE, che non deve superare gli euro 25.000;
  • requisiti di cui deve essere in possesso il soggetto richiedente l’assegno: valore ISEE, residenza in Italia, convivenza con il minore, cittadinanza italiana o comunitaria (per cittadini extracomunitari si veda la Circ. n. 214/2016);
  • le modalità di presentazione della domanda per gli affidatari temporanei;
  • termini di presentazione della domanda: entro 90 giorni dalla nascita o dall'ingresso del minore nel nucleo familiare;
  • la misura e la durata dell’assegno;
  • le modalità con cui l’INPS corrisponde il beneficio;
  • la presentazione della domanda in caso di parto gemellare o adozioni plurime;
  • le cause di decadenza dall’assegno;
  • la rilevazione contabile dell’onere della prestazione.

 

 

*Fonte: lavoropiu.info.

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