Giurisprudenza commentata

Omosessualità del coniuge e nullità del matrimonio

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

La coesistenza dell'ordinamento italiano e quello canonico che regolano entrambi il matrimonio concordatario, ognuno secondo le proprie norme, porta con sè non pochi problemi. È noto in particolare come molti matrimoni concordatari durati, a volte, anche decine di anni, sono stati dichiarati nulli nell'ordinamento italiano mercé la delibazione di sentenze dei tribunali ecclesiastici. Unioni di venti o trenta anni, spesso arricchite dalla nascita di figli, sono state cancellate perché al momento del matrimonio uno dei due sposi non credeva nella sacramentalità delle nozze, o nell'indissolubilità del vincolo coniugale (bonum sacramenti) o nell'apertura alla nascita di figli (bonum prolis), anche se tali riserve erano rimaste a livello di intenzione o pensiero non espresso. Così non è nell'ordinamento italiano che attribuisce valore preminente ai principi della tutela della buona fede e dell'affidamento incolpevole, considerati dalla giurisprudenza di legittimità parte integrante dell'ordine pubblico. La giurisprudenza italiana per superare tale situazione ha da tempo affermato il principio secondo cui la convivenza tra coniugi...

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