Giurisprudenza commentata

Nessuna pronuncia di addebito in caso di scoperta della propria omosessualità

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Il Tribunale a semplice consapevolezza della propria omosessualità («sino a quel momento mai colta, né sperimentata, quanto meno a livello cosciente») non può costituire una condotta riprovevole e, di conseguenza, addebitabile.

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