Giurisprudenza commentata

Il diritto- dovere di visita del genitore non collocatario non è coercibile e pertanto non è sanzionabile

22 Giugno 2020 |

Cass. civ.

Diritto di visita

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Nella pronuncia in commento la Suprema Corte è stata chiamata a stabilire se il diritto-dovere del genitore non collocatario, ferma l'infungibilità della condotta, sia suscettibile di coercibilità in via indiretta", ossia se fermo restando che non si possono pretendere 'prestazioni' alternative, in quanto il ruolo del genitore è insostituibile, sia possibile prendere provvedimenti che lo inducono ad esercitarlo. Si è posto, quindi, il problema di capire se sia possibile o meno ricorrere a questo strumento coercitivo (che implica un'applicazione di una sanzione pecuniaria) nel caso in cui il genitore non collocatario si sottragga volontariamente alle frequentazioni del figlio e/o non rispetti il calendario di visite stabilito dal Giudice.

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