Focus

La “fedeltà” nella convivenza di fatto

Sommario

Il quadro normativo | Cosa si intende per “fedelta'” | Il requisito dei “legami affettivi” per l'esistenza della convivenza di fatto | Profili risarcitori | Tradimento via web, whatsapp e facebook | In conclusione |

 

La l. n. 76/2016, nella sua seconda parte, ha disciplinato la convivenza di fatto, riconoscendo ai conviventi alcuni diritti e posizioni di tutela sia durante la convivenza sia dopo la cessazione della stessa. I conviventi non sono tenuti all'adempimento di quegli obblighi che si rinvengono nel matrimonio e, seppur in misura ridotta, nell'unione civile. Eppure, come intende dimostrare l'Autore, il discorso sulla “fedeltà” non è estraneo alla convivenza di fatto. A determinate condizioni, anzi, il “tradimento” può essere fonte di responsabilità risarcitoria.

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